“Gramègna”: le nuove poesie di Carlo Falconi, il dialetto per raccontare il mondo d’oggi

Il dialetto come strumento espressivo per raccontare il mondo contemporaneo. Sabato 10 febbraio alle ore 17.30, la Bottega Bertaccini di Faenza ospita la presentazione del nuovo libro di poesie in dialetto romagnolo di Carlo Falconi dal titolo “Gramègna” (edito da Tempo al Libro). Oltre all’autore interverrà Mario Gurioli, studioso e narratore di tradizioni locali, elzevirista del “Piccolo” e uomo di teatro.

Il nuovo libro di Carlo Falconi sabato 10 febbraio alla Bottega Bertaccini

Carlo Falconi, al mondo dal 1975, è stanziale a Imola e nelle vallate del Santerno e del Sillaro. E’ alla sua settima pubblicazione, la terza in dialetto romagnolo, dopo “Blëc” (2008) e “E’ cruséri” (2013). In questa sua nuova prova poetica compaiono i luoghi abbandonati, la crisi, le sconfitte interiori e i contrasti della società. La “gramègna” del titolo diviene il simbolo di rinascita da tutto ciò, per riscoprire i legami e l’attaccamento con la terra e gli uomini. Le sue liriche in romagnolo, allontanandosi dai temi canonici del dialetto, indirizzano la nostra lingua verso una rinascita schietta, ironica e intima. Con la sua poesia Falconi dimostra come anche con il dialetto si riesca a parlare della contemporaneità, coi sui drammi (la precarietà, la globalizzazione, gli ideali svaniti) e le sue gioie (un amore, un figlio). Una lingua viva e attuale, per nulla confinata ai ricordi del bel tempo che fu…

La versione a fumetti con Claudio Bianconi

Assieme all’agile volumetto è uscita anche una versione “a fumetti”: accanto alle poesie in dialetto di Falconi, compaiono le illustrazioni di Claudio Bianconi che per la nostra occasione porterà alcune tavole originali. Il Bianconi e il Falconi insieme sono “I Balconi”, complesso musicale punk-folk in dialetto romagnolo. E non è detto che in diretta dal vivo non ci facciano ascoltare qualcosa…

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