Lega Difesa animali: “Sul bando per la gestione del Parco Bucci necessaria scelta oculata”

Nuovo appello al Comune di Faenza riguardante il bando per l’affidamento della gestione della cura di flora e fauna dei parchi Bucci e della Rocca, conosciuto come il parco Tondo. A firmare la nuova richiesta per una scelta lungimirante è la neonata sezione faentina della Lega italiana Difesa animali e ambiente (Le.I.D.A.A.) che in una sua nota scrive che intende richiedere all’amministrazione del Comune di Faenza «la massima attenzione e discernimento nello svolgimento del bando per l’affidamento della gestione dei Parchi Roberto Bucci e della Rocca. Dopo l’imponente progetto di riqualificazione del Parco Bucci attuato dall’amministrazione nella primavera del 2017 e gli ingenti fondi investiti per la realizzazione di tale progetto, ci troviamo ora in una fase cruciale, una fase nella quale l’amministrazione dovrà scegliere il futuro gestore dei due parchi».

Lega Difesa Animali: “E’ necessaria una scelta coraggiosa”

«Se tale scelta verrà svolta perseguendo logiche sbagliate – prosegue la nota – i lavori compiuti al Parco Bucci e il denaro speso dai contribuenti saranno stati sprecati e il parco ricadrà inevitabilmente nelle problematiche del passato. Ci uniamo pertanto con forza e convinzione alle iniziative già avviate da altre associazioni protezionistiche per richiedere che la commissione giudicante compia una scelta libera, innovativa e indipendente; una scelta che prenda avvio da una disamina attenta ed obbiettiva delle due proposte pervenute e che sia basata esclusivamente sul rigore scientifico e sul buon senso. Auspichiamo con la massima convinzione – concludono i portavoce di Le.I.D.A.A. – una scelta coraggiosa che assicuri ai due parchi ed agli animali che vi vivono un futuro libero dai tanti problemi del passato».

WWFaenza Onlus: “Parco Bucci serbatoio di biodiversità che va tutelato”

Anche l’associazione WWFaenza Onlus, in merito alla futura gestione dei Parchi Roberto Bucci e della Rocca interviene con proprie considerazioni. «Fin dalla sua creazione il Parco Bucci ha costituito un elemento distintivo e un sicuro punto di forza della nostra città, nonostante le tante lacune gestionali – scrivono in un comunicato –  La scrivente associazione auspica  che, tralasciando le solite gestioni politiche imbarazzanti che hanno determinato anche la revoca dell’autorizzazione regionale per incapacità gestionale di quella che fu “l’Oasi delle cicogne”, privando la città, e non solo, di un centro di soccorso in cui conferire gli animali rinvenuti feriti o in difficoltà». In considerazione di questo WWFaenza Onlus chiede «che il Parco Bucci, un tempo scrigno di rara bellezza, sia gestito e valorizzato nel migliore dei modi, con netta discontinuità rispetto al passato, avvalendosi di esperti di comprovata esperienza e capacità tali da garantire un futuro degno della sua prestigiosa storia e del prezioso serbatoio di biodiversità che ha rappresentato».

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