Museo del Risorgimento: al via le visite guidate per raccontare un’epoca

Alla scoperta dei tesori faentini: da quelli di epoca risorgimentale fino ad arrivare al primo conflitto mondiale: le armi e le giubbe dei garibaldini, i documenti d’epoca, i dipinti che ritraggono le antiche porte della città. Domenica 5 marzo 2017 prendono il via le visite guidate al Museo del Risorgimento e dell’Età contemporanea di palazzo Laderchi, in corso Garibaldi 2 a Faenza. La collaborazione fra Biblioteca comunale e operatori del Servizio Civile nazionale ha consentito la preparazione di nuovi percorsi di visita mirati alla valorizzazione delle splendide sale dell’antica residenza dei Conti Laderchi. Due le visite programmate, una al mattino, dalle ore 10 alle 12, e l’altra al pomeriggio, dalle 15 alle 19.

Il Museo del Risorgimento: il racconto di oltre cent’anni di Faenza

I visitatori saranno accompagnati da una guida, Chiara Cenni, che farà scoprire loro i preziosi tesori esposti al Museo. Le visite guidate rientrano nel piano di rilancio del Museo del Risorgimento e dell’Età contemporanea messo in atto dall’amministrazione comunale, che ha anche visto la recente nomina di un curatore del museo, l’ex capo servizio del settore Cultura Aldo Ghetti, ora in pensione, che ricopre l’incarico a titolo gratuito.

Nel 2017 si punterà molto sul Museo del Risorgimento di Faenza, nato a inizio Novecento per volere dei faentini, diventato in seguito sede del partito fascista e – dopo una fase di chiusura – riaperto da qualche anno. Recentemente ha inaugurato la nuova sala dedicata alla Prima guerra mondiale. «Attraverso queste visite guidate, aperte a tutti – afferma Chiara Cenni – sarà possibile conoscere la storia di quest’epoca andando oltre quello che dicono i testi scolastici. Sarà possibile vedere con mano oggetti e reperti capaci di raccontare un’epoca. Sono numerosi i tesori custoditi all’interno del Museo, e ogni stanza tematica ha al suo interno documenti e opere che meritano di essere raccontate».

Le visite guidate proseguiranno per tutto il 2017, la prima domenica di ogni mese, sempre negli stessi orari.

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