Far viaggiare i libri per Faenza: inaugura la Biblioteca Cassandra Pavoni

Nel corso di questi mesi gli scaffali lungo le pareti si sono riempiti: un libro oggi e un libro domani sono diventati 4.300, un numero considerevole con il quale presentarsi al pubblico. Si svolgerà sabato 22 ottobre 2016, alle ore 18:30, l’inaugurazione della biblioteca Cassandra Pavoni, un luogo privato di scambio di letture degli abitanti del quartiere che ha sede nel centro sociale Silvio Corbari (via Canal Grande, 46). Non una biblioteca comunale, ma comunque un luogo che vuole diventare un punto di riferimento per far viaggiare i libri tra i lettori di Faenza. La Biblioteca infatti vive di donazioni e non compra libri: lo scopo è quello di incentivare la loro circolazione. Non poteva mancare la presentazione di un libro durante la serata: si tratta di “Intorno a noi tutto scriveva” (edito dal Ponte Vecchio), raccolta di 15 autori, a cui seguirà poi un momento conviviale con buffet e degustazioni di vini. La biblioteca è gestita da un gruppo di 14 volontari che coordinano l’attività di prestito per i lettori, che comunque è a scaffale aperto. All’interno della biblioteca sono presenti sopratutto romanzi, ma non solo. «Crediamo profondamente – spiega Rosarita Berardi, coordinatrice del progetto – nel valore della lettura in quanto cardine culturale e in quanto occasione di crescita personale».

Cassandra Pavoni: aperti 5 corner libri per Faenza

Se i lettori non vanno dai libri, sono i libri che vanno ai lettori. Nel corso dei primi mesi di attività l’associazione Cassandra Pavoni ha aperto cinque corner per la città, punti nei quali è possibile trovare libri, leggerli e poi riconsegnarli in un altro corner: si tratta di due bar, un parrucchiere, un punto a Physiomedica e uno nel reparto Cardiologia ospedale di Faenza. Tra le attività svolte dalla Biblioteca Cassandra Pavoni, anche l’apertura delle prime Little free library per le strade di Faenza, per l’occasione nel giardino Vittorio Ragazzini sul viale Stradone di Faenza. Tra i progetti futuri invece «stiamo lavorando – risponde Rosarita Berardi – a un progetto di collaborazione con una biblioteca di L’Aquila e con una di Amatrice». Per quanto riguarda le attività in quartiere, il Centro ha dato in gestione alla biblioteca gli appuntamenti del sabato sera, durante i quali verranno proposti una serie di eventi in una rassegna intitolata, e non poteva essere diversamente, “Cassandra propone…“.

 

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