Poche nascite: la provincia di Ravenna “perde” 245 abitanti in 6 mesi

La provincia di Ravenna continua a perdere abitanti: a sostenerlo sono i dati dell’Istat relativi al bilancio demografico del primo semestre 2016, numeri che confermano il trend degli ultimi anni. I residenti nei 18 Comuni fra Faenza, Lugo e Ravenna nei primi sei mesi dell’anno sono passati dai 391.525 del 1 gennaio 2016 ai 391.280 del 1 luglio, con una diminuzione quindi di quasi 250 residenti. Nel 2015 erano 391.997, mentre nel 2014 arrivavano a 392.358.

Provincia di Ravenna, la popolazione cala dello 0,1%

La causa principale di questo calo è il saldo naturale negativo: nei primi sei mesi dell’anno sono nati 1.307 nuovi ravennati, ma nello stesso periodo sono venuti a mancare quasi il doppio degli abitanti, ben 2.355. Pochi bebè insomma. Questo dato è quindi dovuto ad una popolazione che invecchia rapidamente e che non è sostituita a causa del basso tasso di natalità, un fenomeno che non è corretto a sufficienza dall’arrivo di nuovi residenti da altre province italiane o da paesi stranieri. Nei primi sei mesi 2016 infatti sono sì giunti sui nostri territori 5.644 nuovi cittadini, ma 4.831 si sono cancellati dalle anagrafi ravennate, portando così ad un saldo migratorio di soli 813 abitanti, insufficienti a colmare il saldo naturale negativo. Il dato complessivo è di una diminuzione dello 0,1% della popolazione nei primi sei mesi 2016 rispetto al totale degli abitanti di partenza, uno scenario provinciale che però si presenta composito se andiamo a prendere in considerazione i singoli comuni.

I tassi demografici dei vari comuni nei primi 6 mesi del 2016

01-gen-16 01-lug-16 Variazione
CONSELICE 9.856 9.760 -1,0%
BAGNARA DI ROMAGNA 2.429 2.408 -0,9%
CERVIA 28.940 28.739 -0,7%
SOLAROLO 4.488 4.467 -0,5%
FUSIGNANO 8.222 8.186 -0,4%
BRISIGHELLA 7.639 7.619 -0,3%
ALFONSINE 12.038 12.013 -0,2%
MASSA LOMBARDA 10.653 10.633 -0,2%
RIOLO TERME 5.720 5.710 -0,2%
COTIGNOLA 7.474 7.467 -0,1%
Provincia di Ravenna 391.525 391.290 -0,1%
FAENZA 58.541 58.542 0,0%
LUGO 32.390 32.395 0,0%
RAVENNA 159.116 159.162 0,0%
SANT’AGATA SUL SANTERNO 2.862 2.865 0,1%
RUSSI 12.247 12.269 0,2%
BAGNACAVALLO 16.739 16.781 0,3%
CASTEL BOLOGNESE 9.554 9.626 0,8%
CASOLA VALSENIO 2.617 2.648 1,2%

 

Elaborazione dati: Buon Senso Faenza
Elaborazione dati: Buon Senso Faenza

La popolazione cala sopratutto nei piccoli comuni. I tre comuni maggiori infatti (Ravenna, Faenza e Lugo) non registrano una variazione percentuale degli abitanti, confermando sostanzialmente i dati di gennaio: rispettivamente 159.162 ravennati, 58.532 faentini e 32.395 lughesi. Sono molti i Comuni che vedono invece una diminuzione, che troviamo indicati in arancione e rosso nella cartina a seconda della percentuale. Particolarmente marcata risulta la diminuzione a Conselice (-96 abitanti in termini assoluti), Bagnara di Romagna (-21), Cervia (-201), Solarolo (-21) e Fusignano (-36), che segnano delle diminuzioni superiori allo 0,4%.

Si cresce a Castel Bolognese e Casola Valsenio

Viceversa, un campione più ristretto presenta un leggero aumento della popolazione residente, in controtendenza sia rispetto alla provincia che alla regione. In particolare risultano nettamente positivi i dati di Castel Bolognese (+72 abitanti) e della piccola Casola Valsenio (+31).
Aggregando i dati per le due Unioni di Comuni, corrispondenti ai distretti di Lugo e di Faenza, vediamo come la Bassa Romagna passi da 102.663 a 102.508 abitanti (-0,2%), mentre la Romagna Faentina vede un aumento da 88.559 a 88.612 residenti (+0,1%). Questo dato rispecchia un maggiore indice di vecchiaia fra la popolazione della Bassa – in particolare fra i Comuni come Conselice, Alfonsine e Fusignano – dato invece più basso per il distretto faentino. Quello che ci dirà però se la popolazione riprenderà a crescere nei nostri territori è l’andamento dei flussi migratori, sostanzialmente arrestatisi negli ultimi 4 anni (in corrispondenza con la crisi economica).

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