Povertà minorile: 2 bandi per contrastarla dalla Fondazione Banca del Monte

Idee per contrastare la povertà giovanile cercansi: sul piatto ci sono, per l’Emilia Romagna, circa 3,5 milioni di euro. La Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza ha aderito al progetto nazionale per la costituzione di un fondo nazionale finalizzato al contrasto della povertà minorile e alla rimozione degli ostacoli che frenano o impediscono la loro crescita educativa. Il progetto, sperimentale, e della durata triennale, si avvarrà di un plafond costituito a livello nazionale e che il sistema delle Fondazioni alimenterà con un impegno annuo, per tre anni, di 115 milioni di euro.

Lo scorso 15 ottobre 2016 sono stati pubblicati i primi due bandi dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni). Una quota delle risorse è ripartita a livello regionale attribuendo all’Emilia Romagna – e quindi anche al territorio dell’Unione della Romagna Faentina – rispettivamente € 1.378.770 sul primo bando e € 2.068.156 sul secondo. La scadenza per presentare l’idea del progetto è il 16 gennaio 2017 per il bando sulla prima infanzia e l’8 febbraio successivo per quello sugli adolescenti.

Due bandi: uno per la prima infanzia e uno per adolescenti

Il Bando per la prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione dedicati ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà. Un ruolo centrale dovranno avere le famiglie, da coinvolgere attivamente negli interventi sia nella fase di progettazione che in quella di realizzazione delle attività. Il Bando dedicato all’adolescenza si prefigge di promuovere e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici, nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza. Le proposte dovranno prevedere azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, per ri-avvicinare i giovani che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione; la promozione della “scuola aperta”, ossia un luogo di apprendimento, confronto, socializzazione e crescita, con l’auspicata partecipazione, fin dalla fase di progettazione, degli Istituti scolastici.

Il contrasto alla povertà giovanile

bandoPer entrambi i bandi, dovranno essere coinvolti soggetti che, a vario titolo, si occupano di infanzia, educazione, minori (scuole, famiglie e più in generale la “comunità educante”). Gli interventi proposti dovranno adottare adeguati e innovativi strumenti di valutazione d’impatto proponendo partnership costituite da minimo due soggetti, di cui almeno un ente del terzo settore. Potranno essere coinvolti, inoltre, scuole, istituzioni, università.

Scadenze: 16 gennaio e 8 febbraio 2017

L’adesione ai bandi dovrà avvenire esclusivamente online, tramite il sito dedicato www.conibambini.org, in due fasi: la prima di presentazione delle idee progettuali (entro il 16 gennaio per il bando Prima Infanzia ed entro l’8 febbraio per il bando Adolescenza), mentre la seconda sarà dedicata all’invio dei progetti esecutivi relativi alle idee selezionate precedentemente. La Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza si è attivata e si attiverà per riunire e sensibilizzare enti, scuole, soggetti formativi e associativi e no-proft del territorio, per poter costituire partnership pubblico – private che possano concorrere alla fruizione dei finanziamenti.

Rispondi