Premio nazionale delle Arti 2017: dal 28 settembre Faenza capitale del design

Un premio nazionale che porterà da tutta Italia i migliori progetti innovativi nel campo del design ed eventi che indagheranno “il mondo che abiteremo”. Dal 28 settembre al 15 ottobre 2017 la città di Faenza chiamerà su di sé i riflettori del mondo del design, con la XII edizione del “Premio Nazionale delle Arti 2017 – Sezione design” dal titolo Future is Design. Ideata e organizzata da Isia Faenza Design & Comunicazione e promossa dal Miur, la nuova edizione del Premio nasce grazie al lavoro a quattro mani di Giovanna Cassese, presidente dell’Isia, e Marinella Paderni, direttore dello stesso. La giuria individuerà sei riconoscimenti, tre per la sezione Design del Prodotto e tre per la sezione Design della Comunicazione, che saranno ufficialmente consegnati il 28 settembre 2017 presso la sede dell’Isia di Faenza, con la partecipazione di cinque rappresentanti del Miur. Per ogni riconoscimento sarà proclamato un primo, un secondo e un terzo premio, oltre alle menzioni speciali dei premi aggiuntivi: una borsa di studio conferita dalla Fondazione Plart di Napoli, due residenze d’artista offerte dalla Fondazione Carisp di Cesena, due borse di studio da parte dell’A.i.C.C. – Ass. Italiana Città della Ceramica e due workshop presso il Festival Kerning – festival del design della comunicazione a Faenza (giugno 2018).

Future is design – la XII edizione, studenti che “danno forma al mondo che abiteremo”

Il Premio Nazionale delle Arti 2017 – Sezione design si distingue dalle precedenti edizioni a partire dal motto “Future is design”, che identifica significativamente la continua evoluzione del mondo del design. Come spiega Giovanna Cassese «Il design e il made in Italy sono un grande patrimonio materiale e immateriale identitario dell’Italia e a tutti gli effetti la formazione è un momento nodale nel complesso sistema contemporaneo dell’arte e del design. Puntare sui giovani talenti significa incentivare la ricerca e la produzione e riflettere sui nuovi scenari del terzo millennio. Il Premio organizzato per la prima volta dall’Isia di Faenza con i suoi eventi correlati (mostre e convegno) nasce da un unico concept poichè formazione, ricerca, produzione, esposizione e valorizzazione sono le facce di una stessa medaglia. Il Premio sarà una grande festa e un importante momento di incontro tra i giovani e gli addetti ai lavori». A tal proposito, la nuova edizione del Premio ha avviato un dialogo trasversale con istituti universitari e istituzioni attraverso il collante della formazione, che è innanzitutto il fondamento del triangolo ricerca, produzione e valorizzazione del mondo dell’arte del design. L’invito al concorso, pertanto, è indirizzato a Isia, università, accademie e scuole di design italiane ed europee, e per la prima volta vede il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del MiBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dell’AIAP – Associazione italiana design della comunicazione visiva e dell’Adi – Associazione per il Disegno Industriale, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Faenza e della Provincia di Ravenna. Come racconta la Paderni, «gli studenti selezionati mostreranno come immaginare oggi la forma del mondo che abiteremo, come ideare nuove pratiche progettuali quale sfida del futuro, come rappresentare nel design lo spirito di un’epoca in trasformazione accelerata».

I progetti vincitori saranno esposti a Palazzo Mazzolani

L’open call si è chiusa il 16 giugno 2017 e ha visto una forte e significativa adesione, ottenendo le adesioni di ben 24 istituzioni italiane e 5 internazionali. Ogni istituzione ha presentato fino ad un massimo di quattro progetti corredati di prototipi.La giuria di questa edizione 2017 si avvarrà di un organico d’eccezione nominato dal Miur: Anty Pansera – ex presidente dell’Isia di Faenza e storica del design, Beppe Finessi – direttore responsabile della rivista Inventario, l’industrial designer Giulio Iacchetti e Massimiliano Tonelli – direttore di Artribune e responsabile dei contenuti digitali di Gambero Rosso. Il 20 luglio la giuria ha selezionato i finalisti, che parteciperanno alla mostra del concorso, e ha individuato i vincitori della XII edizione. I progetti selezionati saranno esposti negli spazi nobili e antichi della sede dell’Isia di Faenza in Palazzo Mazzolani il cui restauro si è appena ultimato e che dopo la mostra ospiteranno tra l’altro della nuova biblioteca di design dell’ISIA, prima del settore in Emilia Romagna. La mostra Future IS Design del PNA sarà aperta dal 28 settembre al 15 ottobre 2017 e sarà pubblicato il catalogo bilingue del Premio Nazionale delle Arti.

Dal 28 settembre al 15 ottobre tanti eventi culturali a Faenza

Dai convegni alle sfilate di moda: la XII edizione del Premio Nazionale delle Arti – sezione design, si distingue anche per l’innovativa proposta culturale, che vedrà un programma ricco e variegato di eventi collaterali sparsi per la città di Faenza. Il 28 settembre 2017, infatti, in occasione della cerimonia di premiazione presso la sede dell’Isia, si terrà un concerto d’eccezione eseguito dal Conservatorio di musica G.B. Martini di Bologna. Nello stesso giorno, aprirà pubblicamente la mostra dei progetti finalisti in concorso, che sarà accompagnata da due giornate di convegni, 29 e 30 settembre, dedicati alle quattro tematiche oggetto del premio dal titolo Oltre il confine Dialoghi e contaminazioni per un’estetica e una didattica del Design del terzo millennio a cura di Giovanna Cassese e Marinella Paderni e darà la parola a esperti, docenti, storici, critici, direttori d’istituzioni riservando uno spazio importante alle testimonianze dei protagonisti, di coloro che con i loro oggetti e le loro opere sono portatori di innovazione e creatività.

Contemporaneamente, sarà inaugurata la mostra inedita Builders of Tomorrow presso il Mic, Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, curata da Giovanna Cassese e Marinella Paderni, incentrata sulle relazioni concettuali, progettuali e estetiche tra design e arte. Aperta fino al 5 novembre 2017, la mostra vede il contributo di un comitato scientifico di prestigio composto da Claudia Casali, Stefano Casciani, Daniela Lotta e Irene Biolchini.

Inoltre, dal 29 settembre al 15 ottobre, la città di Faenza ospiterà la mostra Isia On dedicata agli studenti dell’Idia di Faenza al Ridotto del Teatro Masini, per offrire spazio di approfondimento e valutazione anche ai progetti dei futuri addetti ai lavori.
Infine, il 15 ottobre la XII edizione del Premio Nazionale delle Arti saluterà la città con un evento di chiusura dal titolo Living with Fashion, sfilata/performance che metterà in scena una collezione di abiti e oggetti progettati dagli studenti dell’ISIA di Faenza. Gli eventi collaterali al Premio sono realizzati in collaborazione con il Comune di Faenza e il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza.

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