App, tablet e auricolari: ecco come la Pinacoteca di Faenza diventa più smart

Un tablet, consegnato gratuitamente all’ingresso, tramite cui i visitatori potranno conoscere tutti i segreti racchiusi dai dipinti e dalle opere custodite dalla Pinacoteca comunale di Faenza. I turisti potranno infatti da oggi, giovedì 25 agosto, utilizzare gratuitamente l’audioguida già installata nel tablet  messo a disposizione dalla Pinacoteca di Faenza, ricevendo inoltre in omaggio gli auricolari di cortesia con cui durante la visita hanno ascoltato i testi audio con il racconto delle opere esposte. Un modo per rendere veramente interattivo l’incontro con la grande arte: l’app di visita della Pinacoteca, già da tempo attiva, con schede di testo e audio di tutte le opere esposte, può essere utilizzata da tutti i visitatori, anche da coloro che non hanno uno smartphone o che, pur avendolo, non intendono scaricare l’applicazione.

L’innovazione nel più antico istituto culturale di Faenza

“Sono due importanti novità – afferma il vice sindaco e assessore alla cultura Massimo Isola – che hanno un valore simbolico nel dare una concreta testimonianza sulle capacità di innovazione della Pinacoteca comunale faentina. Già il livello di utilizzo degli strumenti digitali di comunicazione e la realizzazione dell’app sono una prova dell’operosità in questo senso del più antico istituto culturale faentino, ma la distribuzione gratuita ai visitatori di un potente strumento come un tablet Samsung Android e l’omaggio di un paio di auricolari, danno un segno concreto di quanto la realtà culturale faentina sia capace di mettersi in evidenza anche rispetto alle più interessanti esperienze di città smart per la cultura”.

Non solo la Pinacoteca di Faenza: ecco le altre app

Con l’introduzione di queste due novità ai visitatori dopo il loro ingresso in Pinacoteca verrà consegnato un tablet con l’audioguida già operativa, con le relative istruzioni per l’utilizzo, e una busta contenente gli auricolari di cortesia. Al termine della visita riconsegneranno il tablet mentre gli auricolari resteranno in omaggio al visitatore, insieme alle istruzioni per il loro utilizzo anche per ascoltare gli audio delle altre app di iniziative culturali cittadine.“L’omaggio degli auricolari – conclude il vice sindaco Isola – contiene infatti anche un invito ad ascoltare altre iniziative simili già attivate a Faenza, come l’app per Android dedicata a Palazzo Milzetti, l’app del percorso Dino Campana e Faenza, disponibile su izi.travel, ed è un impegno esplicito non solo a completare i progetti già presentati per audioguide su palazzi, chiese e lapidi della città, ma anche a realizzare nuove iniziative in questo campo”.

2 pensieri riguardo “App, tablet e auricolari: ecco come la Pinacoteca di Faenza diventa più smart

  • 3 settembre 2016 in 18:04
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    LA CERAMICA FAENTINA HA GIà RESO LA CITTà DI FAENZA, CITTAà D’ARTE. LA PINACOTECA CHE VANTA NUMEROSI CALAVORI, OFFRE UN ITINERARIO CULURKE CHE CERTAMWNTE CNTRIBUIRà A MATURARE IN CON L’AUGURIO CHE I CITTADINI NE SIANO CONSAPEVOLI E FIERIGIOVANI E MENO GIOVANI UNA COSCIENZA CIARIA AIGIORNI NOSTRIVILE MOLLTRI COMUNI PRENDANO ESEMPIO DA FAENZA PREZIOSA E NECESSARIA. CON L’AUGURIO CHE A

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  • 3 settembre 2016 in 18:08
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    CON L’AUGURIO CHE LA CITTà DI fAENZA FACCIA DA BATTISTRADA A MOLTI ALTRI COMUNI E OFFRA UN CONTRIBUTO CONCRETO PERA FAR MATURARE SENZO CIVI , CULTURA E CONCRETO AMORE PER IL PROPRIO TERRITORIO ED I SUOI ABITANTI

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