Luigi Cicognani: architettura e design da Airbnb a Museomix

Dagli States a Faenza nel segno dell’innovazione e dalla ricerca artistica. All’interno dello staff di Museomix – la “maratona creativa” partita ieri, venerdì 11 novembre, e in svolgimento al Museo Carlo Zauli di Faenza – c’è anche Luigi Cicognani (a destra nella foto di copertina, ndr), architetto titolare dello studio Bartoletti Cicognani di Faenza appena rientrato da San Francisco (Usa) dove ha curato per la startup faentina Postrivoro l’allestimento di una cena nella sede americana del colosso della sharing economy Airbnb. Esperienze che potranno essere utili sia a dare forma concreta ai progetti dei sedici giovani di Museomix sia a dare un volto più innovativo a Faenza.

Museomix 2016: 16 professionisti a Faenza con l’obiettivo di innovare i musei

dsc_0101Tante teste per un unico obiettivo. Museomix vuole essere una sorta di maratona creativa lunga tre giorni che ha riunito a Faenza sedici professionisti con diverse competenze all’interno del Museo Carlo Zauli. Divisi in team di lavoro, i partecipanti avranno come scopo quello di mettere a frutto idee concrete per innovare la proposta culturale dei musei con progetti di comunicazione, nuove tecnologie e strumenti che possano “svecchiare” l’immagine statica di questi istituti culturali: in altre parole “remixare” i musei con l’aiuto di tante competenze diverse, da quelle umanistiche a quelle tecnologiche e comunicative. Di Museomix però non resteranno soltato parole: obiettivo dell’iniziativa è quello di creare dei veri e propri prototipi da presentare al pubblico nella giornata di domenica 13 novembre. Ed è qui che entra in gioco il ruolo di Luigi Cicognani e di altri makers collaboratori del Museo Carlo Zauli. «Il nostro scopo – spiega l’architetto Luigi Cicognani – è quello di coordinare al meglio logistica e contenuti dei progetti. Sono stati definiti alcuni campi di gioco su cui i team lavoreranno in questi tre giorni partendo da alcune domande fondamentali: cosa manca al Museo Carlo Zauli? Cosa potrebbe essere interessante comunicare al pubblico? E in che modo?».

Luigi Cicognani aiuterà i 3 team a realizzare i prototipi

esterni_cst71Dalle domande alle risposte concrete. Per realizzare i prototipi dei progetti i tre team faentini avranno bisogno di lavorare con materiali particolari, sfruttare competenze specifiche e sviluppare supporti tecnologici. Luigi Cicognani aiuterà loro nella parte realizzativa dei prototipi come una sorta di facilitatore. «L’importante di queste iniziative – racconta Luigi Cicognani – sono le relazioni che si vengono a creare. E’ importante che nelle sessioni di lavoro venga fuori il confronto tra i partecipanti e si possano scambiare idee che possano essere utili a tutti per il proprio lavoro».

Arte e innovazione a Faenza: nel 1995 la fondazione di Diatonia

Un legame, quello che unisce Luigi Cicognani all’arte e all’innovazione, che non nasce per caso in questa edizione di Museomix. Da anni infatti l’architetto collabora col Museo Carlo Zauli e, prima ancora dell’istituzione del Museo, ha collaborato con il fondatore dell’istituto, Matteo Zauli, dal 1995 con l’associazione culturale Diatonia. «Con questo progetto – racconta Luigi Cicognani – volevamo portare a Faenza un nuovo concetto di contemporaneità: in quegli anni abbiamo realizzato molte cose nuove per la città, certamente considerate “strane” per l’epoca».

Luigi Cicognani: “A Faenza realtà innovative, ma vanno supportate”

img_7415Allestimenti e design per alcuni dei luoghi storici della città, come il Clan Destino o Autocorriere, fino ad arrivare al cuore dell’innovazione mondiale, Airbnb. Nel corso degli anni lo studio Bartoletti Cicognani ha continuato a portare avanti un proprio discorso sull’arte e sulla ricerca, entrando a contatto con le più vivaci realtà della sharing economy. «Abbiamo realizzato l’allestimento per la cena di Postrivoro dietro la sede di Airbnb – racconta Luigi Cicognani – è stata sicuramente un’esperienza molto interessante, sarà quello il modello della società del futuro. Ho visto tanto fermento e tanti ragazzi giovani che si mettono in gioco: è ora di liberarsi del vecchio».

«Ci sono a Faenza – spiega l’architetto – delle situazioni che hanno una visione già avanti rispetto al futuro, però purtroppo mancano i mezzi e si deve andare alla ricerca di occasioni o finanziamenti che  sarebbero da spendere per la città».

“Airbnb sarà a dicembre a Faenza”

img_2084-ritoccataAribnb – che in Emilia Romagna conta 7mila alloggi – ricambierà la cena organizzata da Postrivoro con una visita a Faenza nel prossimo dicembre: il dialogo dunque proseguirà. «Faremo loro conoscere il Museo Carlo Zauli, il Mic e altre realtà interessanti della città. Airbnb sta lavorando sulle piattaforme di experience – spiega Luigi Cicognani – tutte le compagnie stanno cercando di sviluppare questo settore e penso che la strada intrapresa da Airbnb interesserà molto anche il nostro territorio. Si tratta quindi di calare nel nostro mondo questi nuovi concetti. Queste nuove direzioni devono avere le stesse opportunità di chi vuole invece lasciare le cose come stanno».

Un pensiero riguardo “Luigi Cicognani: architettura e design da Airbnb a Museomix

  • 12 novembre 2016 in 12:02
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    Grazie BUONSENSO ottima partecipazione. Grazie

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