Teatro due mondi: parte la nuova stagione del “teatro resistente”

Sedici appuntamenti che si succederanno da novembre fino ad aprile: è partita ufficialmente sabato 19 novembre 2016 alle 21 il nuovo progetto della Casa del Teatro di Faenza, dal titolo “Un teatro resistente” a conclusione della vicenda che ci ha visto partecipare il Teatro due mondi al bando di assegnazione per il prossimo quadriennio proprio della Casa del Teatro, spazio che il Teatro due mondi gestisce da vent’anni.

Alberto Grilli: “Intrecci di progetti dove l’individuo si fa comunità”

«La parola resistente – racconta Alberto Grilli, direttore artistico – è arrivata come naturale definizione di quella storia che oggi genera il presente, resistere come condizione necessaria per esistere». Questo titolo vuole descrivere la tenacia con cui il Teatro Due Mondi dopo trentacinque anni di attività resiste al tempo ed alle difficoltà continuando ad operare a Faenza e nel mondo. «Pensare e scrivere il progetto per il futuro – continua Grilli- ci ha permesso di precisare i nostri obiettivi e, rileggendo le tante pagine scritte in passato ci siamo confrontati con quella che è la nostra storia per riuscire a immaginare nuove strade da percorrere e nuovi sogni da realizzare. Questa stagione teatrale va vissuta non solo come un programma di spettacoli, una semplice rassegna, ma come un intreccio di progetti che vedono il teatro come luogo di resistenza dove l’individuo si fa comunità».

Teatro Due Mondi: un’attività lunga 35 anni

Spettacoli, laboratori creativi, residenze artistiche, progetti sul territorio: questi alcuni degli ingredienti della nuova stagione teatrale 2016-2017. La rassegna teatrale ha uno sguardo aperto su forme artistiche e generi diversi, con l’obiettivo di abbracciare pubblici differenti. Non solo teatro nelle sue varie declinazioni, quindi, ma anche danza, incontri e laboratori. Resta l’appuntamento fisso con gli spettacoli per bambini, pubblico vivacissimo che non vogliamo trascurare. Si è partiti sabato 19 novembre alle 21 con “Le gemelle Mejerchold“, brillante spettacolo della compagnia Città Teatro. A seguire ci sarà un brindisi a questo nuovo inizio e la presentazione del libro “Il pane degli attori”.

Il 25 novembre la Giornata contro la violenza sulle donne

Il programma prosegue in un doppio appuntamento, il 25 e 26 novembre ore 21, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, con il debutto della nuova produzione 2016 del Teatro Due Mondi dal titolo “Vedrai Vedrai“, uno spettacolo dedicato alle donne realizzato col sostegno di Fnp Cisl Romagna. In gennaio il Teatro Due Mondi debutterà anche con il suo nuovo spettacolo per ragazzi, “Quelle ragazze ribelli. Storie di coraggio“: due lavori al femminile per omaggiare e raccontare la forza delle donne e loro umanità così stratificata e piena di sfumature, declinata attraverso storie di eroine e vicende attuali in cui ciascuno si possa riconoscere. «Anche questa edizione – scrivono gli organizzatori – include una serata dedicata agli amici ed intellettuali faentini, Guido Leotta e Giovanni Nadiani che purtroppo ci hanno prematuramente lasciato, in un appuntamento che abbiamo deciso di intitolare Tratti nel cuore, citando la cooperativa di cui furono fondatori».

Un programma variegato di iniziative

Il programma è dunque ricco e variegato, per un totale di sedici appuntamenti che si concluderanno in aprile. «La nostra proposta – concludono dal Teatro due mondi –  vuole abbracciare varie forme espressive e offrire al pubblico occasioni che possano arrivare a tutti. Per questo anche quest’anno riproponiamo una forma di relazione “attiva” con gli spettatori, per cui chiediamo di non pagare un biglietto ma di contribuire in maniera volontaria “dopo” la visione dello spettacolo, come segnale di consenso e di vicinanza, un regalo, non un obbligo. I posti sono limitati e si consiglia di prenotare al num. 0546/622999 dal lunedì al venerdì (9 -13/ 14-18) o al num. 0546/091001 solo il giorno dello spettacolo. La biglietteria apre un’ora prima dell’orario di inizio dell’evento.

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