Hidetoshi Nakata: dalla serie A all’ideazione del festival della ceramica

In tanti lo ricorderanno per le sue giocate in serie A tra la fine degli anni Novanta e l’inizio del Duemila e in particolare per quel gol alla Juventus che – di fatto – fu decisivo per lo scudetto della Roma nel 2001. Oggi Hidetoshi Nakata, ex giocatore di Perugia, Roma, Parma, Bologna e Fiorentina, appese le scarpe al chiodo, è diventato – tra le altre cose – produttore e ideatore di un festival sulla ceramica che si svolgerà a Taijimi in Giappone dal 15 settembre al 22 ottobre 2017. L’ex fantasista del Giappone infatti è un collezionista d’arte e ha deciso di dedicarsi alla promozione dell’arte ceramica nel suo Paese e nel mondo. Un evento in cui è coinvolta anche Faenza tramite il Mic, il Museo internazionale della ceramiche, uno degli enti promotori del Concorso Internazionale della Ceramica “Mino” in Giappone. Il concorso, le cui iscrizioni sono aperte fino al 10 gennaio 2017, vuole promuovere lo sviluppo e la crescita dell’industria ceramica con idee innovative.

Con Hidetoshi Nakata tra i giurati c’è anche Claudia Casali del Mic

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Tra i giurati del Premio c’è anche Claudia Casali, direttrice del Mic di Faenza

Il festival ideato da Hidetoshi Nakata si svolgerà a Tajimi (Gifu) dal 15 settembre al 22 ottobre 2017. La giuria è composta da esperti del settore come Claudia Casali, direttrice del Mic di Faenza, l’architetto Sousuke Fujimoto, l’artista Yoshimoto Nara, John Carpenter, curatore della collezione giapponese del Metropolitan Museum di New York, Oliver Gabet, direttore del Museo delle arti decorative di Parigi e, come detto, dal produttore e ideatore del festival Hidetoshi Nakata, collezionista d’arte ed ex calciatore, noto in Italia, per essere stato centrocampista prima della Roma, poi del Parma, del Bologna, della Fiorentina e del Bolton. L’artista giapponese Hayashi Kyosuke, presidente dell’associazione dei Ceramisti di Toki, è in delegazione a Faenza per presentare il concorso e le sue finalità.

Hidetoshi Nakata: “La gioia della vita sono le cose fatte a mano”

Hidetoshi Nakata ha smesso la carriera agonistica a 29 anni, ma al Messaggero ha raccontato come è cambiata la sua vita: «Dopo aver smesso di giocare a calcio ho viaggiato per il mondo per quattro anni. Poi sono tornato in Giappone e ho studiato la cultura giapponese, attraversando tutto il paese da nord a sud, ho viaggiato per sette anni toccando 47 città e ho deciso di collaborare con gli artigiani locali – ha raccontato Hidetoshi Nakata-. La gioia della vita sono le cose fatte a mano, ho visto la qualità dei prodotti, la storia della vita che c’è dietro e mi sono messo a disposizione per fare da ‘pontè. Sto organizzando un concorso di ceramica a livello mondiale, sono produttore di sakè e sto parlando con molti musei nel mondo perché il mio desiderio è riuscire a portare le opere anche di grandi artisti locali nei musei più importanti».

Concorso cermamico “Mino”: in palio 16 premi

Nato nel 1986, il premio internazionale giunto all’undicesima edizione ha lo scopo di promuovere lo sviluppo e la crescita dell’industria ceramica in relazione ai cambiamenti globali che ci sono stati nella cultura ceramica e del design. Recentemente sono state introdotti nell’industria ceramica nuovi materiali, nuove tecnologie che hanno spinto il settore a uscire da confini strettamente ceramici. Il concorso è alla ricerca di idee non convenzionali e interessato all’esplorazione delle nuove generazioni dell’arte ceramica.
Il concorso prevede sedici premi in denaro, di cui un primo premio speciale di circa 85mila euro. I premiati e le 150 opere che riceveranno la menzione d’onore, saranno esposte in una mostra che si svolgerà dal 15 settembre, giorno dell’inaugurazione e della premiazione ufficiale, fino al 22 ottobre 2017.

Per iscrizioni: www.icfmino.com

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