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Ente Ceramica: il 2018 prosegue tra Faenza e la Cina all’insegna del ‘fare rete’

Una grande ‘squadra’, quella di Ente Ceramica Faenza, che nei prossimi mesi promuoverà tante attività a livello sia locale sia internazionale, da Casola Valsenio fino a Jingdezhen in Cina. Il calendario degli eventi e delle attività organizzate da Ente Ceramica Faenza fino alla fine del 2018 è davvero ricco e variegato, con appuntamenti che sono ormai diventati ricorrenti insieme ad alcune importanti novità. La parola chiave, che accomuna gli appuntamenti, è rete: Ente Ceramica Faenza, infatti, nell’organizzazione della propria proposta culturale, promuove sempre il dialogo e l’incontro fra la comunità ceramica e gli operatori culturali e sociali del territorio, partendo dalla consapevolezza che la ceramica è un elemento identitario fondamentale per la città di Faenza. «Archiviata la grande esperienza di Argillà, Ente ceramica prosegue il suo percorso di promozione e valorizzazione della ceramica faentina – commenta Massimo Isola, vice sindaco e presidente di Ente Ceramica Faenza – Nei prossimi mesi, proporremo eventi che ci aiutano a radicare il sistema ceramico nella comunità locale, dialogando con associazioni e operatori faentini, portando il messaggio ceramico all’interno del dibattito pubblico quotidiano».

Ente Ceramica Faenza: una mostra a Casola Valsenio

Dopo l’Ottobre Giapponese, partito ufficialmente in 5 ottobre con la conferenza al Mic Faenza, il primo appuntamento rappresenta una novità per Ente Ceramica: il 13 ottobre, alle 19, inaugura infatti a Casola Valsenio, nella Sala Azzurra del Municipio, la mostra “Faience – Viaggio nella ceramica di Faenza”. Si tratta di un progetto espositivo corale, dedicato agli artigiani professionisti soci di Ente Ceramica Faenza, che – con un’opera rappresentativa per ciascuno – raccontano la ceramica faentina di oggi, tra botteghe che realizzano le forme e i decori della tradizione e artigiani che sviluppano i linguaggi più contemporanei. Arte, artigianato e design si fondono in questa mostra che nasce per essere itinerante, per viaggiare attraverso città italiane ed europee e sviluppare una narrazione, sintetica ma completa, sulla creatività ceramica faentina del presente. La prima tappa, a Casola Valsenio, è organizzata in collaborazione con il Comune di Casola Valsenio e l’associazione “Creativi sopra la Media”, e sarà visitabile il 14, 20 e 21 ottobre nell’ambito della Festa dei Frutti Dimenticati, e dall’1 al 4 novembre nell’ambito di “Nuvole-Casola 2018 Incontro internazionale di speleologia”.

Partecipano alla mostra 25 fra botteghe e ceramisti faentini (in ordine alfabetico): Fosca Boggi, Federica Bubani, Fos Ceramiche, Ceramica Gatti 1928, La bottega di Gino Geminiani, Ceramiche Geminiani di Silvana Geminiani, Elvira Keller, Paola Laghi, Carla Lega Ceramiche d’Arte, Mabilab di Ivana Anconelli, Maestri Maiolicari Faentini, Manifatture Sottosasso, Marta Monduzzi, Ceramica Monti di Vittoria Monti, Morena Moretti, Mirta Morigi Ceramica Contemporanea, Daniela Neri – Art in Work, Fiorenza Pancino, Ifigenia Papadopulu, Liliana Ricciardelli, Studiocasalaboratorio di Maurizio Russo, Susanna Vassura, La Vecchia Faenza, Noriko Yamaguchi, Carlo Zoli.

Tornano le Ciotole d’Autore: il ricavato andrà all’associazione Grd – Genitori ragazzi down

Si prosegue poi con Ciotole d’Autore, progetto che unisce ceramica e solidarietà nato da una idea di Mirta Morigi e sviluppato da Ente Ceramica Faenza insieme a Rotary Club Faenza, giunto alla quarta edizione. Durante Argillà Italia 2018, i ceramisti partecipanti alla mostra-mercato hanno donato una ciotola (ricevendo “in cambio” vini e prodotti del territorio offerti da Strada della Romagna e associazione Il Lavoro dei Contadini). Le ciotole raccolte saranno esposte in una mostra alla Galleria Comunale d’Arte (Voltone della Molinella) dal 27 ottobre al 4 novembre e saranno poi sorteggiate nella tradizionale asta che si terrà giovedì 8 novembre al Mic Faenza, nel corso della cena dal titolo Zuppa di Stagione al Sapore di Solidarietà, in collaborazione con Degusti – Associazione ristoratori del comprensorio faentino e associazione Torre di Oriolo. In ogni edizione, il ricavato della cena e dell’asta viene destinato a uno scopo benefico: dopo Mani Tese (2012), SOS Donna Faenza (2014) e Anffas Faenza (2016), il ricavato di questa quarta edizione sarà destinato all’associazione Grd-Genitori Ragazzi Down, per un progetto finalizzato all’inserimento lavorativo.

Anche la Riunione Cattolica Torricelli ripropone la propria asta

Torna anche un’altra asta, quella organizzata dalla Riunione Cattolica Torricelli a sostegno delle attività di Ente Ceramica Faenza, che nelle passate edizioni ha riscosso ampio successo tra curiosi e appassionati. Il 28 novembre, negli spazi della Riunione Cattolica Torricelli, sarà inaugurata la mostra con le opere, in ceramica e non solo, donate dai ceramisti e altri donatori (nel 2016 i pezzi furono una cinquantina). Sabato 1 dicembre si terrà poi l’asta, il cui ricavato sarà destinato al sostegno delle attività di Ente Ceramica Faenza, e in particolare al Temporary Shop di Natale della Ceramica Faentina. Per quanto riguarda le opere in ceramica, saranno presenti anche diversi pezzi realizzati dai tornianti che hanno preso parte alla 34esima edizione del Mondial Tornianti (settembre 2018), decorati e maiolicati dai maestri faentini. Anche quest’anno, l’asta rappresenta sia un modo per contribuire alle attività di promozione della ceramica faentina – la mission della Riunione Cattolica Torricelli è infatti quella di partecipare attivamente alla vita pubblica della città – sia un’occasione unica per accedere a opere d’arte e ceramica di grande valore a prezzi contenuti.

Dall’1 al 24 dicembre si ripropone il Temporary Shop di Natale

Infine, come già accennato, torna anche quest’anno il Temporary Shop di Natale della Ceramica Faentina, dopo il grande successo del 2015, 2016 e 2017, a cui parteciparono una trentina di ceramisti. Dall’1 al 24 dicembre (inaugurazione prevista: 30 novembre, ore 18.30) tornerà in centro storico a Faenza la mostra e vendita temporanea di ceramica faentina, in occasione del Natale. Ceramica artistica e artigianale di qualità, tra tradizione e contemporaneità, con tante idee per un regalo o un pensiero creativo, unico, fatto a mano a Faenza. La formula del temporary shop negli ultimi tre anni è stata vincente e ha permesso di vendere centinaia di articoli in ceramica, aiutando le botteghe e diffondendo la ceramica faentina: accanto all’importante momento commerciale, il progetto promosso e organizzato da Ente Ceramica Faenza intende sottolineare proprio l’aspetto della “squadra”, dell’identità plurale dei ceramisti faentini che si presentano insieme, con la loro produzione, nel cuore della città.

Gli scenari internazionali: la promozione della Strada Europea della Ceramica in Cina

«Si tratta di un lavoro integrato rispetto agli altri operatori ‘ceramici’, all’interno di un gioco di squadra che ci porterà a promuovere la ceramica faentina sia nella città sia all’estero – sottolinea Massimo Isola – Nelle prossime settimane, infatti, porteremo la ceramica faentina e la Strada Europea della Ceramica a Jingdezhen, in Cina, alla “China Jingdezhen International Ceramic Fair”; inoltre, con il Grand Tour della Ceramica Classica Italiana, mostra itinerante di AiCC-Associazione Italiana Città della Ceramica, saremo a Lugano e Cracovia, con esposizioni che raccontano il saper fare e la capacità produttiva della ceramica artistica e artigianale italiana».

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