Biblioteca: dai giochi di lettura ai laboratori sulle fake news, 241 classi incontrate

L’estate è tempo di pausa per le attività della Biblioteca comunale, quindi il momento giusto per riguardare le iniziative passate, valutarle e progettare quelle future, che cominceranno il prossimo autunno. L’anno scolastico da poco concluso è stato molto impegnativo, tante sono state le iniziative realizzate con le scuole, dalle visite alla biblioteca e ai suoi tesori, ai laboratori, gli appuntamenti col gioco di lettura e quelli con la lettura nelle scuole. Di seguito un po’ di cifre sulle attività 2018 della Biblioteca Manfredoniana.

Educare all’amore per la lettura a partire da… 13 mesi

In tutto sono state 241 le classi incontrate, da settembre a giugno, in biblioteca o con personale della biblioteca che si è recato nelle scuole. A partire dal nido fino alle scuole superiori si può dire che quasi metà degli studenti di Faenza hanno passato un po’ di tempo in biblioteca o con la biblioteca. Tredici sono i mesi del lettore più piccolo che ha partecipato, con altri bimbi del nido, a Coccole di storie: brevi letture e tanti libri cartonati sul tappetone morbido da guardare e sfogliare in libertà. 5, 4 e anche 3 i mesi dei bimbi che hanno partecipato agli incontri con le neomamme per conoscere insieme i benefici della lettura e i libri più adatti nel primo anno di vita.

La Biblioteca Manfrediana ha ospitato 123 classi delle elementari

Sono state 17 le classi delle materne che hanno partecipato agli incontri: Tante storie solo per te, letture a cura dei bibliotecari e delle ragazze e ragazzi che prestano servizio civile in biblioteca, e Chi ha paura dei mostri?, letture paurosissime seguite da un laboratorio di costruzione mostri. Sono state invece 123, praticamente un’invasione, le classi delle elementari che hanno visitato la biblioteca, scoprendone i tesori, venendo tutti i mesi a effettuare il cambio libri o partecipando a laboratori come quello nuovo e amatissimo su Astrid Lindgren, grazie al quale i piccoli lettori hanno potuto conoscere anche gli altri libri dell’autrice oltre al celeberrimo “Pippi Calzelunghe”.
24 i laboratori sui Pop-up e i Silent book, libri che affidano il racconto esclusivamente alle immagini superando le barriere linguistiche e favorendo l’apprendimento di un vocabolario delle immagini.

I laboratori per i più grandi

Dodici volte la biblioteca è andata nelle scuole medie inferiori per Pesca il libro, un’ora di letture scelte da bibliotecari e ragazzi del servizio civile, perché l’amore per i libri si trasmette leggendo ad alta voce a tutte le età. Ai ragazzi delle medie inferiori è stato anche proposto Generazione Social, un laboratorio per un uso consapevole dei social network e Incontriamoci con i libri, appuntamento alla scoperta dello spazio giovani e dei suoi libri. Si sono svolti poi 45 divertentissimi incontri del Gioco di lettura, per elementari e medie, per ottenere il titolo di lettori professionisti. Un esperimento che si è tenuto 7 volte Vero o Falso? il laboratorio sulle fake news per gli studenti delle superiori, proposto quest’anno per la prima volta.

I martedì di luglio le iniziative di Nati per leggere

Infine, decine e decine di volte è stata raccontata a bambini e ragazzi la storia della biblioteca, sono stati mostrati i tesori più belli, la Carta Rondini, i globi del Coronelli, la Sala del ‘700. Poi ci sono cose che non si possono contare, ma che per la biblioteca contano moltissimo, come l’utilizzo e la consultazione della nuova raccolta di libri in Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), pensati per aiutare le persone che hanno difficoltà nell’utilizzare più canali comunicativi, per fare in modo che la biblioteca sia aperta veramente a tutti. Abbiamo detto che l’estate è tempo di pausa, ma non è del tutto vero. Tutti i martedì di luglio la biblioteca vi aspetta, alle ore 21.30, assieme ai lettori volontari di Nati per leggere, per quattro fantastiche serate di letture ad alta voce nel chiostro della biblioteca.

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