Unione per le differenze, nel progetto coinvolti finora 800 studenti

Una rete che coinvolge diversi attori del territorio per combattere le discriminazioni di genere partendo in particolare dall’educazione nelle scuole. Partito nel gennaio di quest’anno nei territori delle Unioni della Romagna Faentina e della Bassa Romagna, il progetto “Unioni per le differenze” vede come enti capofila i centri antiviolenza Sos Donna di Faenza e Demetra di Lugo. Il progetto, supportato dalla Regione Emilia-Romagna, entrerà nel vivo nei prossimi mesi grazie a una serie di eventi coordinati che vedranno protagonisti, oltre alle due associazioni, il Teatro Due Mondi, la cooperativa Ricercazione e l’Asp della Romagna Faentina. Gli interventi si concentreranno soprattutto sui giovani, nelle scuole, e sulle donne migranti. Previste, a partire da settembre, conferenze, spettacoli teatrali e laboratori nelle scuole per sensibilizzare alla lotta contro la discriminazione.

Unione per le differenze: da settembre 2018 nuovi appuntamenti

Volgendo lo sguardo indietro, tra gennaio e maggio il progetto ha visto la realizzazione di alcuni eventi per sensibilizzare il territorio sull’importanza della tematica: la conferenza dal titolo“Artemisia”, sulla vita e le opere della pittrice Artemisia Gentileschi, il reading tratto dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini, “Le loro voci”, a cura della Compagnia delle Feste di Faenza, lo spettacolo di danza “Cittadine! Alla conquista del voto”, che l’associazione “Fare leggere tutti” ha portato in scena come risultato finale di un percorso formativo realizzato nelle scuole superiori sull’omonimo libro che ripercorre le tappe dei diritti conquistati dalle donne. Il progetto ha permesso finora, nel territorio dell’Unione, di realizzare diversi interventi formativi in ambito scolastico coinvolgendo i docenti e circa 800 studenti tra i 13 ed i 19 anni.

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