Eraldo Affinati a Faenza per l’apertura della scuola Penny Wirton

Un’apertura di anno in grade stile è quella che avverrà sabato 23 settembre a partire dalle ore 18. All’interno del giardino della Residenza “Il Fontanone” di viale Stradone 7 a Faenza si terrà infatti l’inaugurazione di inizio d’anno per la Scuola di italiano per migranti che si rifà alla metodologia “Penny Wirton”. Realtà fondata a Roma dal pedagogista e scrittore Eraldo Affinati che prevede la presenza di insegnanti e volontari che gratuitamente si mettono al servizio degli altri per donare un po’ del loro tempo, delle loro professionalità e competenze al fine di aiutare l’acquisizione della lingua italiana a persone straniere.

Eraldo Affinati a Faenza sabato 23 settembre

Per l’occasione sarà a Faenza l’ideatore di questa scuola che saluterà la realtà faentina che ha preso il via l’anno scorso. A Faenza oltre alla presenza di alcune professoresse sono molto attivi anche gli stessi studenti che nei pomeriggi, anche grazie alla possibilità di acquisire crediti formativi, aiutano i migranti nell’apprendimento della lingua italiana. Si tratta di studenti e studentesse del liceo Ballardini. In caso di maltempo l’incontro si terrà all’interno della struttura nella sala polivalente.

Eraldo Affinati è nato a Roma, dove tuttora vive, nel 1956. Insegna letteratura alla Città dei Ragazzi, pubblica articoli su svariati quotidiani e settimanali. Lo scrittore romano è stato finalista nel Premio Strega e nel Premio Campiello, con il libro Campo del Sangue (Mondadori 1997), dove i ricordi della madre si complicano lungo il percorso di un viaggio (attraverso filosofia e letteratura), che partendo da Venezia ci conduce direttamente alle porte del campo di sterminio di Auschwitz. Con L’uomo del futuro (Mondadori, 2016), incentrato sulla figura di don Milani, è stato candidato al premio Strega, piazzandosi al secondo posto.

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