Biblioteca di Faenza: in arrivo 122mila euro da bandi europei per utenti deboli e terza età

Nuove importanti risorse in arrivo alla Biblioteca Comunale di Faenza. Nei giorni scorsi sono stati comunicati ufficialmente i risultati della valutazione dei progetti europei presentati sulla call di aprile 2020 a valere sul programma Erasmus+ – KA204. Con grande soddisfazione Faenza ha potuto constatare di avere vinto ben due progetti, entrambi destinati alla valorizzazione delle biblioteche e alla implementazione delle loro attività. Si tratta complessivamente di 122.568 euro di finanziamenti europei ottenuti a vantaggio della promozione e dello sviluppo delle nostre biblioteche: un bel successo a favore della cultura, per il nostro territorio.

«Si tratta di progetti che sono stati elaborati internamente al Settore Cultura, turismo e promozione economica, con attività trasversale di bibliotecari e altri funzionari del Settore – spiegano dall’Amministrazione – approfittando del periodo di lockdown che come noto ha visto la chiusura al pubblico delle biblioteche e di molti servizi culturali: un bel risultato dunque che dimostra come, tra lockdown e smartwork, il personale si sia comunque impegnato per attività proficue, che oggi danno il loro risultato».

Il 1° progetto a sostegno degli utenti deboli e ipovedenti

Dei due progetti aggiudicati, il primo, intitolato “Enhance public library services for visually impaired users through Ict tools and training”, è guidato dal Servizio Biblioteche dell’Unione della Romagna Faentina e vede la partecipazione della Biblioteca Nazionale rumena, delle biblioteche di Lijubiana-Slovenia, Slaveykov-Bulgaria, Mazsalaka-Lettonia, Rijeka-Croazia, e di Argo, società faentina specializzata nella progettazione europea. Il progetto è incentrato sull’accessibilità e mira a dotare le biblioteche di supporti per agevolare la fruizione da parte di soggetti con difficoltà, come ad esempio gli utenti ipovedenti, ed in generale ad aumentare le competenze dei bibliotecari e il finanziamento totale del progetto, interamente a carico dell’ Unione Europea, ammonta a  250.130 euro e di questi ben 68.828 sono riservati ad attività da svolgere sul territorio dell’Unione.

Il 2° progetto vuole valorizzare la lettura della terza età

Il secondo progetto, intitolato “The Third Reading Age” è guidato dalla biblioteca di Rijeka, città croata gemellata con Faenza, e vede la partecipazione, oltre alle biblioteche dell’Unione della Romagna Faentina, dello Sdruzenie Mezdunaroden Institut Poneijdjmant-Bulgaria, di Artsmart-Lettonia, della associazione croata Dante e dell’associazione ceca Glafka. Questo progetto è incentrato sulla lettura della terza età e mira ad agevolare tale fascia di età nella fruizione dei servizi offerti dalle biblioteche contemporanee, incluse le tecnologie digitali. Il finanziamento complessivo di questo progetto, finanziato anche qui al 100% dall’Unione Europea, è di 202.006 euro e la quota parte Faenza ammonta a euro 53.740 euro.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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