Study is smart: a Faenza un doposcuola per imparare a studiare

Un doposcuola capace di venire incontro alle esigenze di studenti in difficoltà con tecniche consolidate e innovative, per vivere lo studio con nuove motivazioni ed energia. È partito a ottobre 2018 il progetto “Study is smart”, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con sede a Faenza in via Minardi 6. Il progetto è a cura delle associazioni PiGreco e A mani libere e vuole fornire strumenti e metodologie di studio rivolte in particolare a ragazzi con difficoltà d’apprendimento, come i Dsa, che all’interno della Regione rappresentano il 3% complessivo degli studenti.

Il doposcuola a cura di PiGreco e A mani libere

«Abbiamo voluto creare uno spazio per fornire agli studenti un metodo di studio, prima ancora che per acquisire delle nozioni – afferma Laura Emiliani di PiGreco – In particolare, aiutiamo i ragazzi a capire quali sono le priorità nello studio, a creare mappe concettuali, a confrontarsi con gli altri spiegandosi a vicenda quello che hanno appreso. È possibile fare questo solo con uno studio personalizzato e mirato sul singolo studente». Il progetto organizza anche incontri di formazione per gli insegnanti, che spesso non conoscono ancora a sufficienza le esigenze particolari degli studenti Dsa.

Study is smart: anche tutor stranieri coinvolti nel progetto

Da sinistra: Francesca Morigi, Laura Emiliani, l’assessore Sangiorgi, Manuela Rontini.

Study is smart si rivolge in particolare ai ragazzi delle scuole medie, dagli 11 ai 13 anni, con un prezzo orario agevolato di 2,5 euro all’ora grazie al finanziamento regionale. Compiti, ricerche o semplice studio vengono realizzati in piccoli gruppi – senza distinzioni particolari tra gli studenti partecipanti o i Dsa – con più tutor di supporto. «Puntiamo molto sul migliorare la capacità organizzativa degli studenti – aggiunge Francesca Morigi di PiGreco – dando loro stimoli e motivazioni. Inoltre crediamo sia altrettanto importante la capacità di lavorare in gruppo. Per fare questo ci avvaliamo della competenza di tutor italiani e stranieri, questi ultimi arrivati in Italia come volontari europei. Si tratta di esperti specializzati in tecniche di formazione, attualmente provengono da Spagna, Azerbaigian e Portogallo».

«In questa legislatura – conclude la consigliera regionale Manuela Rontini – abbiamo voluto dare supporto alla fascia d’età degli adolescenti, che in precedenza era stata invece trascurata. L’obiettivo è evitare l’abbandono scolastico, e Study is smart lo fa mettendo in rete diverse associazioni del territorio». Per informazioni: info@pigrecoapprendimento.it

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