Tangenziale nord di Faenza possibile: la Regione la inserisce tra i progetti futuri

C’è anche la viabilità di Faenza nel Piano dei trasporti integrato 2025 (Prit) che passa alla prova della commissione Territorio, ambiente e mobilità (presieduta dalla consigliera regionale Manuela Rontini) con il sì del Partito democratico, contrari i 5Stelle, astenuti Lega nord, Sinistra italiana e Prodi (Misto). Il documento sbarcherà in Aula, per la definitiva approvazione, il 9 luglio 2019.

In tutto la commissione ha approvato 12 di 41 emendamenti presentati. Tra le modifiche più importanti l’inserimento, tra gli interventi previsti dal provvedimento, della tangenziale nord di Faenza, compresi i lavori per migliorare l’acceso alla città (emendamento a firma Manuela Rontini del Pd).

Il Prit è il principale strumento di pianificazione del settore trasporti della Regione.

Sul Cavalcavia di Faenza ogni giorno passano 16mila veicoli

I numeri del traffico da e per la zona nord di Faenza sono impressionanti: sul Cavalcavia, che collega il casello autostradale e la via Naviglio con il centro della città, passano oltre 16mila veicoli al giorno per senso di marcia, con punte che superano i 19mila. Si tratta di un milione di veicoli al mese, in media 16.589 ogni giorno verso Faenza e 16.775 in uscita. Cifre astronomiche, che impongono la ricerca di una soluzione. E la via d’uscita, grazie all’impegno di Regione e Comune, oggi appare finalmente un po’ più vicina.

«Bisogna evitare l’effetto imbuto, che crea code lunghissime negli orari in cui le persone tutti i giorni si recano al lavoro, permettendo di far defluire meglio il traffico e, allo stesso tempo, migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Dovrà essere uno degli obiettivi della prossima Amministrazione comunale – dichiara la consigliera regionale Manuela Rontini, presidente della Commissione ‘Territorio Ambiente Mobilità’ della Regione Emilia-Romagna, che ha presentato un emendamento, poi approvato, che – individua la tangenziale nord di Faenza, e i relativi interventi di miglioramento all’accessibilità urbana della città, come prioritari tra quelli individuati dal Piano regionale integrato dei trasporti alla SS9».

Gli altri progetti del Prit 2025

Tra gli altri emendamenti approvati ci sono quelli della circonvallazione di Calabrina, nel cesenate (emendamento a firma Lia Montalti del Pd). In previsione anche la realizzazione della variante alla statale 16 tra gli abitati di Camerlona, Mezzano e Glorie, sempre nel ravennate (emendamento a firma Mirco Bagnari del Pd). Inserita nel programma anche la riqualificazione del tratto della Ravegnana da Ravenna a Forlì (emendamento a firma Massimiliano Pompignoli e Andrea Liverani della Lega e di Rontini e Massimo Iotti del Pd). Verranno inoltre aggiunte, nell’elenco delle arterie strategiche a livello regionale, le provinciali Santagatese e Sarsinate (due emendamenti a firma di Massimiliano Pompignoli della Lega). Verrà poi potenziato il materiale rotabile durante eventi particolari (emendamento a firma Andrea Bertani dei Cinquestelle).

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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