Salvini c’è riuscito: ha diviso i faentini sul Niballo

 

A meno di ventiquattro ora dall’inizio della Nott de Bisò, alcuni Rioni di Faenza hanno pubblicato sui loro profili Facebook un comunicato stampa per dissociarsi dalla piega politica che ha preso l’evento a seguito dell’annuncio da parte dei dirigenti della Lega locale della presenza di Matteo Salvini alla manifestazione, come tappa durante il tour elettorale per Lucia Borgonzoni, candidata alla guida della regione Emilia Romagna per il centro destra. 

Scorrendo le pagine sui social network, quindi il dibattito che si è creato e le discussioni nei cafè e nei bar della nostra città, è chiaro come il tema abbia avuto una risonanza importante.  In un’epoca in cui il clamore mediatico coincide con il consenso, la Lega e Matteo Salvini hanno probabilmente raggiunto il loro scopo: creare clamore!

Se tra i faentini la discussione non si è mai fermata, il silenzio delle istituzioni non è passato sotto traccia: nè il sindaco, nè tantomeno la segreteria del PD o delle forze di sinistra si sono esposti per la tutela dell’evento. E’ vero, lo scorso anno anche Maurizio Martina (allora segretario del PD) fece presenza alla manifestazione, senza però destare grande notizia, dibattito fra i faentini e soprattutto, ciò avvenne non durante una campagna elettorale. Ad oggi, solo alcuni rioni hanno capito il rischio dell’eccessiva politicizzazione della manifestazione e hanno deciso di tutelare la Nott de Bisò, descrivendola come momento apolitico, di puro stampo folkloristico e di forte unione per la città.

Salvini è riuscito in quello che pochi erano stati capaci: dividere i faentini sul tema del Niballo, un mondo che da decenni interessa i cittadini indipendentemente del credo politico e che, da domani, scoprirà una nuova veste. A mezzanotte bruceremo il Niballo, il rogo per distruggere i problemi dell’anno passato, propiziando l’anno venturo in un’ottica di fiducia, speranza e opportunità. A questo punto rimane una sola domanda rispetto all’appuntamento elettorale del 26 gennaio: la presenza di Salvini alla Nott de Bisò rappresenterà una buona strategia o gli si ritorcerà contro? 

Francesco Ghini

Francesco Ghini

Vivo a Faenza e mi occupo di ricerca biomedica e comunicazione scientifica. Ho conseguito un dottorato di ricerca in Medicina Molecolare presso l'Istituto Oncologico Europeo di Milano e numerose partecipazioni a conferenze internazionali come speaker. Parallelamente, ho seguito come direttore artistico la realizzazione dell'evento Estate di San Martino a Piacenza (2012 e 2013) e ho maturato una forte esperienza nell'ambito della comunicazione e dello storytelling. Nel 2014 ho aperto Buonsenso@Faenza e da questa esperienza, nel 2018, è nata l'agenzia Buonsenso Comunicazione. Amo il teatro, i film di Cristopher Nolan, i passatelli e sono terribilmente curioso.

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