La segnaletica creativa del Persolino-Strocchi per accogliere gli studenti alla maturità

Una modalità originale di “informare” e invitare al rispetto delle regole, dando libero sfogo alla fantasia sperimentando nuove strategie di comunicazione. Da mercoledì 17 giugno, l’istituto Persolino-Strocchi di Faenza ha riaperto le porte per accogliere, dopo oltre tre mesi di didattica a distanza, gli alunni e le alunne delle classi quinte che si apprestano ad affrontare l’esame di maturità. Tante le regole da rispettare per poter accedere all’edificio scolastico e svolgere l’esame in sicurezza: ecco allora che i docenti della sezione di Design della comunicazione visiva e pubblicitaria dello “Strocchi”, di comune accordo con la dirigenza, hanno pensato di mettere a punto una originale segnaletica anti-Covid che, a differenza delle infografiche tradizionali, oltre a informare in modo chiaro e comprensibile sulle norme cui attenersi, potesse accogliere in modo sereno i ragazzi nel loro rientro a scuola e accompagnarli con leggerezza in un momento così importante e decisivo per il loro futuro come l’esame di maturità. L’idea ha suscitato grande interesse da parte dell’assessore alle Politiche educative e giovanili, Simona Sangiorgi, e dell’intera amministrazione comunale di Faenza, che sta valutando l’ipotesi di utilizzare la segnaletica e le infografiche realizzate dal Persolino-Strocchi anche per gli altri istituti scolastici del territorio, a partire dalle scuole primarie, per accogliere in modo allegro e giocoso i bambini e i ragazzi che a settembre torneranno tra i banchi di scuola.

Ispirata al video Panta rei, la segnaletica indica agli studenti le norme da rispettare, verrà installata in altri istituti faentini

La segnaletica prende spunto dalle animazioni del video “Panta rei”, realizzato durante il periodo del lockdown con l’obiettivo di sollecitare gli alunni ad adottare comportamenti responsabili e rispettosi della salute di tutti, incoraggiandoli nel contempo a continuare a coltivare l’immaginazione e la creatività anche dal piccolo orizzonte della propria casa. I docenti di Grafica hanno così progettato e realizzato una serie di cartelli informativi che ricapitolano le regole fondamentali da rispettare per la prevenzione del contagio da Covid-19. Immagini creative e fantasiose con cui ricordare, a studenti e non, l’obbligo di indossare la mascherina, le disposizioni relative al distanziamento sociale, il divieto di assembramenti dentro e nella zona antistante alla scuola, la presenza in tutti gli ambienti di dispenser con gel disinfettante, fino alla predisposizione di percorsi differenziati in ingresso e in uscita che, corredati da un’apposita segnaletica verticale, indirizzeranno gli spostamenti di docenti, candidati e accompagnatori all’interno dell’Istituto.

La scuola come “laboratorio di nuovi modelli culturali”

I maturandi vengono così accolti dalle eteree illustrazioni della prof.ssa Marilena Benini, ispirate allo stile pittorico di Chagall, che fluttuano leggere sullo sfondo di un cielo stellato, indicando a insegnanti e alunni i percorsi dedicati da seguire per entrare e uscire dall’edificio scolastico, raggiungere i locali destinati all’attesa prima dell’esame e individuare con facilità le aule in cui saranno dislocate le diverse commissioni. Le infografiche inserite nei cartelli riassumono poi, con grande chiarezza e creatività, tutte le indicazioni operative fornite dal Miur per svolgere l’esame in sicurezza, ricordando agli studenti e a tutto il personale della scuola l’importanza di indossare correttamente la mascherina, di mantenere le distanze necessarie e di igienizzare spesso le mani, come forma di tutela della propria salute e di “cura” nei confronti degli altri.

Una segnaletica positiva e non impositiva per dialogare con bambini e ragazzi

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La segnaletica creativa è però soprattutto un’occasione ulteriore per rimarcare il ruolo fondamentale della scuola, non soltanto come “comunità educante” e luogo privilegiato di costruzione  di un sistema condiviso di regole, ma anche come “laboratorio di nuovi modelli culturali” che, anche quando stabilisce norme e impone divieti, non smette mai di esercitare la sua prioritaria vocazione alla creatività. «L’obiettivo di questa segnaletica era quello di creare una comunicazione positiva e non impositiva – spiega la docente di Grafica dello Strocchi, Antonella Prencipe – e così abbiamo pensato di comunicare le regole anti-Covid attraverso immagine creative ispirate al video Panta rei, ideandole assieme agli studenti stessi. Anche solo la scelta di un font può fare la differenza nel trasmettere a chi guarda un certo tipo di sensazioni e stati d’animo, e aiutano la scuola a non trasformarsi in un presidio ospedaliero o in un luogo oppressivo. I personaggi rappresentati nelle infografiche infatti consigliano, e non impongono, il giusto comportamento, in un contesto sempre leggero e sognante, e così la norma viene molto più accettata con un atteggiamento positivo. Ai nostri studenti, in particolare in un istituto grafico come il nostro, dobbiamo insegnare una certa flessibilità al cambiamento creativo, soprattutto in periodi come quelli che stiamo vivendo. Abbiamo poi pensato che questo linguaggio potesse essere molto adatto anche agli altri istituti faentini, in particolare a quelli della primaria, e molte scuole hanno già aderito nell’installare a settembre questo tipo di segnaletica».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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