Palio del Niballo, si comincia! Sabato la Donazione dei Ceri

Comincia tutto da qui: dai ceri donati dai Rioni in Cattedrale, per concludersi con la sfida all’interno dello stadio Bruno Neri. Si avvicina a Faenza l’appuntamento del Palio del Niballo e come da tradizione l’inizio delle attività legate alla Giostra è segnata dalla “Donazione dei Ceri”, iniziativa nata nel 1997 che si svolgerà sabato 7 maggio in occasione delle celebrazioni per la Beata Vergine delle Grazie, patrona della città. I cortei dei cinque Rioni faentini e del Gruppo municipale si ritroveranno alle 17.30 in piazza Nenni, dove verranno consegnati ai Rioni i cinque ceri. Alle 17.45 il corteo partirà per raggiungere la Cattedrale, percorrendo via Pistocchi, via Severoli, piazza del Popolo e piazza della Libertà.

I ceri consegnati al Vescovo

Ogni delegazione rionale sarà composta da un tamburino, due sbandieratori, un portacero, due figure maschili, un portagonfalone, due armati e il capo rione. Il Gruppo municipale, invece, da cinque chiarine, cinque tamburini, un portagonfalone, un portacero, il reggente del Gruppo municipale, il Podestà della Giostra, un notabile, quattro armati, tre rotellini e il Maestro di Campo. Durante la celebrazione in Cattedrale ogni Rione consegnerà il proprio cero stemmato al celebrante, il vescovo Mario Toso.

Il drappo rimarrà in Cattedrale fino alle 16 del giorno del Palio

Consegnato il cero, il vescovo consegnerà alla città, rappresentata dal sindaco e dal Gruppo municipale, il drappo del Palio del Niballo 2016. Il drappo sarà successivamente portato in sacrestia e, alla fine della celebrazione della messa, sarà posizionato su un apposito portagonfalone presso l’altare della cappella della Madonna delle Grazie, dove resterà esposto fino alle ore 16 del giorno della disputa della giostra del Palio del Niballo.

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