Paracadutisti, cavalieri dei rioni e lotta al bullismo: l’1 maggio ecco la Festa d’Azzurro

Esibizione di paracadutisti e cavalieri rionali, stand gastronomici e incontri formativi per trascorrere un primo maggio all’insegna del divertimento, della legalità e della lotta al bullismo. Torna a Faenza la Festa d’Azzurro, l’iniziativa giunta alla quinta edizione sul tema della legalità a cura della Sezione Manfreda dell’Unione nazionale ufficiali in congedo, in collaborazione con la Cooperativa dei Manfredi e l’Auser di Faenza, con il coinvolgimento delle scolaresche, dei rioni, delle realtà scout, delle Forze armate e delle Forze dell’Ordine che in quell’occasione presenteranno la loro mission, mostrando mezzi e materiali. L’evento è realizzato in ricordo del maestro faentino Lassalle Errani e si svolgerà nel pomeriggio di lunedì 1 maggio al Centro civico Rioni, dove sono presenti le scuderie rionali.

Festa d’Azzurro: nel pomeriggio del primo maggio tanti eventi

Le iniziative cominceranno alle ore 14 con l’alzabandiera, seguito dal saluto delle autorità, e dopo le diverse esibizioni (in caso di bel tempo, il lancio dei paracadutisti è fissato alle 16.30) è prevista la Messa di congedo alle ore 18:30. «Quest’anno il tema della legalità è stato legato al discorso del bullismo – ha affermato Enrico Signorelli, presidente dell’Unione nazionale ufficiali in congedo – riprendendo l’impegno concreto preso dal consiglio comunale lo scorso febbraio. È un problema che va affrontato attraverso diversi aspetti. Quel giorno tra le varie attività proposte dalla Festa ci sarà la possibilità per i ragazzi di avere informazioni su come gestire questi episodi». Alimentare la propria autostima nei giovani: è questo uno dei punti chiave con cui i volontari vogliono aiutare i ragazzi a vincere provocazioni e violenze derivanti da episodi di bullismo.

Il Centro civico rioni entrerà a far parte della Fise

«La Festa d’Azzurro è ormai un’iniziativa fissa tra gli appuntamenti faentini – ha dichiarato il vice sindaco Massimo Isola – che coinvolge tante realtà e crea partecipazione, tenendo insieme divertimento e passatempo. Il tema del bullismo ha una storia forte che va combattuta attraverso il coinvolgimento di tante sfere sociali». «I rioni sono luoghi di aggregazione sana – ha affermato Luciano dal Borgo, presidente della Cooperativa dei Manfredi – per questo ci sentiamo vicini alla tematica del bullismo. Con questa iniziativa vogliamo poi valorizzare un’eccellenza faentina, il Centro civico Rioni, che recentemente entrerà ufficialmente a far parte della Fise, la Federazione italiana sport equestri».

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