MoMeVi 2017: alla Fiera di Faenza, l’agricoltura incontra l’innovazione

Sarà un doppio appuntamento quello che riempirà i 28mila metri quadrati dei padiglioni fieristici dal 24 al 26 marzo: l’80^ edizione della Mostra Agricoltura Faenza (MAF) insieme alla 41^ Mostra della meccanizzazione vitivinicoltura (MoMeVi) introdurranno i visitatori in un viaggio a 360° in un mondo agricolo avveniristico. Focus della tre giorni saranno infatti le nuove tecnologie e gli scenari futuri dell’agricoltura, alla presenza di novanta operatori specializzati provenienti da tutta Italia.

Parole d’ordine: sostenibilità, tecnologia, ambiente

La presentazione dell'edizione 2017 di MoMeVi e Mostra Agricoltura Faenza.
La presentazione dell’edizione 2017 di MoMeVi e Mostra Agricoltura Faenza.

«La longevità della manifestazione dimostra la validità di questo format, che arriva i giorni nostri concentrando al suo interno le proposte più aggiornate in materia agricola» spiega il sindaco Giovanni Malpezzi. Macchine agricole e attrezzature, vivaismo, frutticoltura, orticultura e sementi, saranno i principali protagonisti di un evento di settore che quest’anno ruota intorno al trittico sostenibilità, tecnologia e ambiente: parole chiave alla base dello sviluppo di quel settore primario nazionale che registra uno dei più bassi livelli di produzione all’interno del sistema Europa e che rende necessario un confronto sul fronte innovazione.

MoMeVi pone invece attenzione quest’anno alla meccanizzazione della vitivinicoltura in un percorso di filiera dal vigneto alla bottiglia, che trova nel Polo di Tebano il suo centro di ricerca di eccellenza. La scelta degli espositori è stata portata avanti da Blu Nautilus – organizzatore della manifestazione – aggacciandosi a sostenibilità ed innovazione come temi cruciali sia a livello regionale che nazionale. La scorsa edizione ha registrato 11mila presenze e si conta di raggiungere numeri analoghi anche quest’anno.

Convegni: al centro droni, agricoltura di precisione e nuove tecniche

Cinque i convegni in calendario, illustrati da Marisa Fontana del Comitato scientifico del Polo di Tebano, che si svilupperanno insieme ad altri intorno ai temi dell’economia circolare in agricoltura o alle opportunità della produzione viticola. Si discuterà anche di mineralità del vino e di viticoltura di precisione, cioè di quelle tecnologie innovative che vanno dai droni, ai sensori ai satelliti e che permettono all’agricoltore di monitorare in tempo reale cosa sta succedendo nel campo, attraverso un software-quaderno di campagna. Al via quindi l’agricoltura 2.0 che mette in comunicazione agricoltura ed internet, creando spazi di conversazione fra imprenditori del settore agricolo ed agroindustriale.

MoMeVi 2017: Zootecnia, Orti e Giardini

Oltre alla presenza di associazioni legate al mondo agricolo come Il lavoro dei contadini e Amici del Fiume Senio, la rassegna faentina riserva uno spazio dedicato i bambini con il Battesimo della sella (a scelta tra pony, cavallo o asinello) sponsorizzata da Bcc per avvicinare i bambini agli animali presenti: 14 espositori per 100 animali esposti, ad eccezione del comparto avicolo non ammesso a causa di un’influenza aviaria attualmente in corso. Spazio anche a vivaisti tradizionali e al floro-fruttivivaismo, che raccoglie rarità botaniche come frutti antichi del benessere e piante officinali. Non mancheranno poi i momenti riservati all’enogastronomia con degustazioni di vini ed olio extravergine, laboratori, mostre ed una sfilata di trattori d’epoca.

Patrocinata da Comune di Faenza, Provincia di Ravenna, Regione Emilia-Romagna e Ministero delle politiche agricole, quella faentina è una manifestazione con reclutamento principalmente su base regionale, includendo un 20% di espositori da fuori regione (Toscana e Piemonte in primis) provenienti soprattutto dall’ambito agricoltura di precisione.

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