Si è concluso il progetto “A scuola di Lis” della scuola Martiri di Cefalonia di Faenza

Si è svolta venerdì 11 marzo la giornata conclusiva del progetto “A scuola di LIS” promossa dal plesso Martiri di Cefalonia all’interno del 2° Memorial Denise Zannoni. Presenti anche i volontari del gruppo ANC Faenza ODV della sezione di Faenza, e Giancarlo Olivelli, presidente dell’associazione Faenza per te, che presta servizio volontario presso la scuola per il trasporto di bambini con bisogni speciali.

A scuola di Lis: la giornata conclusiva

In una bella mattinata di sole le sedici classi coinvolte, per un totale di 365 bambini e bambine, hanno mostrato davanti ai molti ospiti intervenuti i segni appresi con le docenti madrelingua sorde Susanna Ricci Bitti e Diana Rossi. Dopo una breve cerimonia di apertura presieduta dalla Dirigente scolastica Marisa Tronconi, alla presenza della presidentessa dell’ENS, Loretta Ciotti della provincia di Ravenna, dell’assessora all’istruzione del comune di Faenza, Martina Laghi, della consigliera provinciale Maria Luisa Martinez, degli sponsor Paola Piazza per LaBcc e Andrea Rava presidente del Rotary e della famiglia della piccola Denise, ha preso avvio la grande festa nel parco della scuola. Il silenzio ha regnato sovrano mentre gli alunni e le alunne comunicavano segnando di fronte ad una platea stupita e partecipe. Diversi sono i segni presentati: i saluti, l’alfabeto, la dattilologia, i colori, le emozioni e i sentimenti, gli animali, la famiglia. Gli obiettivi del progetto erano molteplici, primi fra i quali sperimentare una comunicazione che passa attraverso i segni e non attraverso il canale acustico verbale e riconoscere la capacità comunicativa dei sordi segnanti. La festa si è conclusa con il parco gremito di bambini e di adulti stretti in un forte applauso commosso con lo sguardo rivolto verso il cielo ad accompagnare il volo dei palloncini verso l’altrove.

A scuola di Lis

Il Memorial Denise Zannoni

Il Memorial, dedicato ad una piccola alunna preziosa della scuola, prematuramente scomparsa l’11 marzo 2020, ha come obiettivo principale quello di andare alla scoperta di modalità inclusive e accoglienti da offrire agli alunni e alle alunne, per renderli futuri cittadini e cittadine consapevoli, capaci di ascoltare i silenzi, di leggere e conoscere altri modi per comunicare e di mantenere uno sguardo sempre attento e disponibile verso l’altro. Nel corso della giornata ha preso la parola Patrizia Ercolani, in rappresentanza dell’associazione Insieme a te, amica della piccola Denise e di tutte le persone che come lei sembrano portatrici di bisogni, ma che in realtà riempiono le nostre esistenze di forza, tenacia e coraggio.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

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