Meme: dal laboratorio alla performance teatrale per fondare una comunità

Un vero e proprio laboratorio collettivo che troverà la sua conclusione sabato 18 marzo con due performance insolite e particolari e che sanciranno “il sorgere di una nuova comunità”. Anche per quest’anno si rinnova la sinergia tra il gruppo faentino Menoventi e il Teatro Masini di Faenza: la compagnia teatrale sarà infatti ospite di Accademia Perduta/Romagna Teatri per la presentazione dell’esito finale del laboratorio Meme 2017 (unità contagiosa di evoluzione culturale), ciclo formativo che Menoventi ha proposto a Faenza tra gennaio e marzo.

L’esito finale dei laboratori si veste di un’aurea bizzarra e originale proponendo una serata – il 18 marzo 2017 alle 20.45 – dal titolo “Bislacco apparato”. Si tratta di una serata anomala, un approdo per curiosi che potranno non solo assistere a due atti teatrali distinti (dai titoli “Il giuramento” e “Survivre”), ma anche alla fondazione di una nuova comunità, quella nata dai laboratori e aperta alla cittadinanza intera. Nel corso della serata, gli spettatori potranno meglio decifrare di quale comunità sono chiamati a far parte e potranno anche godere di un (molto) intensivo corso di sopravvivenza, oltre che di un banchetto dove rifocillarsi con tarallucci e vino.

Ospiti “inconsapevoli” di Meme, Donald Trump e Gatto Silvestro

Protagonisti della serata saranno i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato a Meme 2017, percorrendo un cammino guidato da Gianni Farina di Menoventi in collaborazione con la compagnia ravennate Fanny & Alexander e con quella francese Pardès Rimonim. Ma non sono gli unici ospiti del “Bislacco apparato” architettato da Menoventi: “inconsapevolmente” parteciperanno anche personaggi di calibro internazionale, tra cui Sylvester Stallone, Donald Trump, Donald Duck, Keanu Reeves, Gatto Silvestro, Benito Mussolini, Batman, Doreamon, Palla di Lardo, Totò Riina, Rossella O’Hara, Robin Williams, J.Jacques Rousseau.

Menoventi: la storia della compagnia

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foto: Mattia Pasini.

Menoventi è una compagnia teatrale fondata nel 2005 a Faenza da Gianni Farina, Consuelo Battiston e Alessandro Miele. In Festa è il primo lavoro della formazione, successivamente realizzano Semiramis (2008), vincitore – tra gli altri – del bando Dimora Fragile organizzato dal festival es.terni e del concorso Loro del Reno promosso da Teatri di Vita. Nel 2009 vede la luce lo spettacolo InvisibilMente (2009), finalista del bando Vertigine promosso da Regione Lazio e Fondazione Musica per Roma, spettacolo che ad oggi ha superato le cento repliche in tutta Italia. Nel 2009, invece, nasce Postilla, spettacolo vincitore del bando Nuove Creatività promosso dall’ETI.

Nel 2011 Menoventi realizza per il Festival di Santarcangelo il cortometraggio Perdere la faccia, in collaborazione con Daniele Ciprì e, nello stesso anno, debutta L’uomo della sabbia, coprodotto da Emilia Romagna Teatro, Festival delle Colline Torinesi ed inserito nel progetto internazionale ‘Prospero’ (Italia-Portogallo-Finlandia-Germania-Francia-Belgio). La compagnia vince la prima edizione del Premio Rete Critica, assegnato dai siti e dai blog di teatro. Nel 2012 Menoventi fonda la cooperativa E insieme a Fanny&Alexander, gruppo nanou e ErosAntEros.

Nel 2015 continua la collaborazione della compagnia con Emilia Romagna Teatro che produce lo spettacolo Credi ai tuoi occhi, che trae ispirazione dalla figura enigmatica di Anita Berber. Dello stesso periodo anche l’avvio del progetto Ascoltate!, una serie di interventi perfomativi dedicata alle città italiane e alle sue comunità – stabili o no – di abitanti. Di questo ciclo fa parte Ascoltate! Cartoline a Roma e Romagna tua, che debutterà il prossimo maggio 2017 al Bellaria Film Festival.

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