Mauro Pipani in mostra al Museo Ugonia di Brisighella con “Atmosferica”

A Brisighella arriva la mostra “Atmosferica” di Mauro Pipani, allestita al Museo Ugonia e a cura di Franco Bertoni. L’inaugurazione della mostra sarà sabato 7 dicembre alle ore 18.30 e sarà visitabile fino al 16 febbraio 2020; i festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17; prefestivi dalle 15 alle 17.

Chi è Mauro Pipani

Mauro Pipani vive e lavora tra Cesena, dove è nato, e Verona, dove è docente all’Accademia di Belle Arti. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Bologna con Pompilio Mandelli, Pipani, da tre decenni, svolge la sua attività artistica attraversando pittura, fotografia e progettazione. Ha all’attivo decine di mostre personali e collettive di rilievo nazionale e internazionale ed è presente nel circuito dell’arte con gallerie di riferimento. Nel 2019 ha pubblicato la sua prima monografia “Luoghi riflessi”, a cura di Flaminio Gualdoni, che è stata presentata, all’interno di una mostra personale, nella casa del poeta Marino Moretti a Cesenatico e poi a Venezia, presso Beatrice Buratti Anderson Art Space & Gallery, e a ArtVerona.

Tra le principali mostre cui è stato invitato si segnalano: “Figure del Novecento 2. Oltre l’Accademia” (Bologna 2001) a cura di A.Baccilieri; “Acque di superficie” del 1998 a cura di M.Meneguzzo; “Ossidiane” del 2003 a cura di A.Zanchetta; “Gli alberi sono anime” a cura di A.Bernucci e “Arborea” a cura di R. Barilli del 2015. Nel 2016 ha partecipato alla Biennale del Disegno di Rimini e a “New Faustian World” a cura di R.Quattrone. Nel 2018 è nuovamente presente alla Biennale del Disegno di Rimini e contemporaneamente espone nella collettiva “Sironi e il contemporaneo”, sempre a Rimini.

“Un riflesso del nostro mondo interiore”

Così si esprime l’artista sul proprio lavoro: «Ho sempre pensato che dipingere il paesaggio sia un qualche cosa di estremamente intimo, un riflesso del nostro mondo interiore, lo svelamento dello sguardo inconscio verso l’autentica realtà dei luoghi da tempo sopiti o solo sognati. (…) Lo spirito e il tempo del mio lavoro si rilevano con grande immediatezza nel luogo in cui vivo. Esiste una profonda, tangibile e intensa armonia nei tempi e negli spazi della natura che circonda la mia casa colonica sulle colline cesenati dove vivo e lavoro. (…) Il luogo incantato del mio fare sulle colline vicine al mare, attiva energie sottili e rende possibile che l’opera d’arte superi le barriere pesanti della realtà tangibile per comunicare alla parte più nascosta e vitale di noi».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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