Legambiente Faenza: “Sirio scelta necessaria per il centro storico”

Eliminare il traffico nel centro storico di Faenza allargando la ztl e installando Sirio: a chiederlo sono le associazioni Legambiente Faenza, Fiab e Salvaiciclisti che sottolineano in un loro comunicato stampa congiunto come il centro storico faentino presenti diverse criticità, strade prive di limitazioni al traffico, dove ci sono evidenti disagi per pedoni e ciclisti. «Problemi causati dall’invasività delle auto in movimento e in sosta – spiegano le associazioni – oltre al costante abuso di coloro che parcheggiano in spazi vietati e sulle corsie ciclabili. Dire no al sistema di controllo Sirio, è dire no ai regolamenti e alla vigilanza per il contrasto a comportamenti scorretti, come l’accesso vietato alla ztl e la sosta abusiva».

La polemica con Confesercenti e la situazione di corso Matteotti

«La posizione di Confesercenti – prosegue la nota – che ritiene ‘Sirio una scelta deleteria per il commercio, per la vitalità e la fruizione del cuore urbano’ è propria di una visione dello spazio pubblico in cui pedoni e ciclisti devono adattarsi al traffico, in quanto portatore di ‘vitalità’. In corso Matteotti, ad esempio, devono “sopportare” di muoversi in spazi ristretti, tra auto che sostano costantemente in divieto o sulla ciclabile, libere da ‘barriere per la fruibilità’».

Una revisione complessiva del trasporto pubblico a Faenza

«Occorre eliminare il traffico – ribadisce Legambiente – allargando la Ztl e quindi installare Sirio, a difesa di una mobilità sostenibile; per una migliore fruizione, per la qualità dei luoghi e dell’aria. Una Ztl più ampia deve ovviamente essere accompagnata da una revisione del trasporto pubblico, per collegare i parcheggi periferici e garantire un facile accesso al centro. Sul citato Corso Matteotti si può realizzare un ampliamento di ztl, con il supporto di un collegamento diretto di trasporto pubblico, tra Orto Bertoni e piazza del Popolo. Una linea veloce e diretta che collegherebbe le zone residenziali del quartiere centro sud, i parcheggi di Cimitero e Centro Marconi, col centro storico.

«In previsione dell’adozione del Pums – conclude la nota delle associazioni – riteniamo necessario un confronto con i tecnici e l’Amministratore comunale, per superare l’attuale fase dei semplici annunci sulla stampa. Riteniamo altresì utile il confronto con le associazioni dei commercianti, con le quali siamo disponibili a discutere su come migliorare sia la qualità dei luoghi che della mobilità».

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