Da Ayrton Senna alle mostre del Mic, il 2019 del turismo Imola Faenza

«Un 2019 di grandi emozioni: passatelo con noi!»: questo è lo slogan che If Imola Faenza Tourism Company ha scelto per promuovere il territorio, le sue attrazioni e il ricco calendario di eventi che caratterizza il 2019. Il primo appuntamento internazionale che attende la società consortile è la Bit di Milano, uno degli eventi clou per il turismo, che si svolgerà dal 10 al 12 febbraio. A marzo il primo appuntamento invece è a Parigi, dove If sarà presente dal 14 al 17 del mese al Salon Mondial du Tourisme. Nel 2018 i turisti francesi hanno superato nella casella degli arrivi quelli tedeschi, ecco dunque il perché della scelta di intensificare l’attenzione sul mercato transalpino. Il tempo di fare una brevissima sosta a casa e poi di nuovo in viaggio, alla volta di Napoli, dove si svolgerà dal 22 al 24 marzo, la Borsa Mediterranea del Turismo, per chiudere poi la prima parte dell’anno a San Paolo, al Wtm Latin America, dal 2 al 4 aprile. E proprio dal Brasile, patria di Ayrton Senna da Silva, che If prende spunto per una rapida carrellata sul 2019 e sui motivi d’attrazione sui quali lavoreremo nei prossimi mesi.

Ricordando Ayrton Senna: a Imola l’evento il 29 e 30 aprile

Il 1° Maggio saranno 25 anni dalla scomparsa di Ayrton Senna da Silva, che trovò la morte nel tragico incidente alla Curva del Tamburello, durante il Gp di San Marino di Formula 1 che si disputò a Imola, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, il 1° maggio del 1994. Ecco dunque l’Ayrton Day, con l’anteprima dell’assemblea degli ex piloti di F1, che si terrà il 29 e 30 aprile proprio a Imola. E poi mostre, visite guidate, eventi… e la santa Messa celebrata proprio sul luogo dell’incidente, la curva del Tamburello, accanto al monumento dedicato al pilota brasiliano.

Imola e Faenza: il turismo slow

A passo lento gustando l’arte, la natura e il buon cibo. Il 2019 è l’anno del Turismo lento. Ecco dunque il menu di If sul tema.

I Borghi dove il tempo si è fermato

Nel nostro territorio abbiamo ben due rappresentanti del club dei “Borghi più belli d’Italia”, Dozza e Brisighella. Meritano una visita senza ombra di dubbio, ma ce ne sono altri che possono riservare emozioni, ciascuno per qualche caratteristica che lo rende unico: Riolo Terme, Casola Valsenio, Castel del Rio, Borgo Tossignano, Fontanelice…

I cammini “mistici” e “letterari”

In cerca di spiritualità? O di suggestioni letterarie? Il Cammino di Sant’Antonio, il Cammino di Dante sono solo alcune risposte a queste esigenze.

La natura a piedi o su due ruote

Il ciclobrevetto Romagna4Bike, i sentieri del Parco della Vena del Gesso Romagnola… una natura rigogliosa e a tratti selvaggia, la giusta dose di sfida per chi ama affrontare anche qualche difficoltà.

Le città slow

Perché slow è una filosofia di vita: nella scelta del cibo, nell’idea di presente e di futuro… Castel San Pietro Terme e Brisighella, città slow, ci hanno costruito sopra eventi davvero interessanti.

I luoghi del wellness

Se si parla di turismo slow, non si possono dimenticare le proposte degli stabilimenti termali del territorio, presenti a Castel San Pietro Terme, Riolo Terme e Brisighella, per una sosta rigenerante tra una visita e l’altra.

Leonardo e la Romagna: il viaggio al seguito di Cesare Borgia

Sulle tracce del Genio di Leonardo. Il 2 maggio 2019 ricorre il 5° Centenario della morte di Leonardo Da Vinci. Anche noi dobbiamo molto a questo personaggio davvero unico nella storia dell’umanità. Ricordiamo, ad esempio, che nel 1502, al seguito di Cesare Borgia, si è fermato nel nostro territorio disegnando la mappa della Città di Imola ed apprezzando l’arte ceramica degli artigiani faentini. Per questo metteremo in valore i legami tra Leonardo e la nostra terra, con visite guidate a Imola e Faenza.

Le mostre al Mic di Faenza

L’Arte con la A maiuscola. Prendete il Mic, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza e metteteci le opere di artisti fra i più illustri e rinomati. Mentre ci apprestiamo a vivere gli ultimi mesi con la prestigiosa mostra “Aztechi, Maya, Inca e le culture dell’antica America”, che si concluderà il 28 aprile, pregustiamo altri due appuntamenti straordinari, con altrettante esposizioni di opere realizzate da due artisti che non hanno bisogno di presentazioni: Pablo Picasso e Miquel Barcelò.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.