I ragazzi del CASTELLO MUSIC FEST dicono: 70 volte mai più

I ragazzi del CASTELLO MUSIC FEST dicono: 70 volte mai più

Dopo l’intervista a Daniele Scarazzati in “Alle origini del MEI” ci eravamo proposti di portare avanti concretamente un percorso relativo alle realtà musicali di Faenza e dintorni. Siamo così finiti a Castel Bolognese, dove un gruppo di ragazzi si sta dando da fare per la realizzazione di un festival musicale, il “Castello Music Fest”, che animerà la piazza della città il 5-6-7 giugno. Comincia così oggi la collaborazione tra Buonsenso@Faenza e questa bella iniziativa che tenta di riportare la musica in piazza (piazze purtroppo sempre più vuote di contenuti ed idee) e tra le persone. Noi gli facciamo fin da subito un grosso in bocca al lupo! 

Ma veniamo al dunque. Oggi i ragazzi del CMF ci spiegheranno come hanno pensato di celebrare, attraverso una serata musicale, la Festa della Liberazione. Leggiamo cosa ci raccontano e, il 25 aprile, corriamo ad ascoltarli!

 

Offrire alla cittadinanza un’iniziativa culturale è un affare terribilmente serio e laborioso. Lo sanno bene le tante, variegate associazioni che si impegnano per questo e che costruiscono socialità diffondendo i loro valori all’interno della comunità in cui vivono. A Castel Bolognese da qualche tempo c’è qualcun altro a dare una mano. Un gruppo di ragazzi, raccolti intorno alla Scuola Comunale di Musica Nicola Utili, per il secondo anno proporrà il Castello Music Fest. Tre giorni di pura musica (5-6-7 giugno), con cui verrà animata la piazza del paese. Una serata di generi nuovi, anche coraggiosi, per la piazza del paese. Una serata dedicata alle giovani band di Castello. Il saggio degli allievi della scuola.

Tre giorni senza altre finalità. Il ristoro sarà ridotto al minimo sindacale (birra e piadina, benché ottime): non è una sagra e non è una raccolta fondi. I ragazzi ci tengono ad evidenziare questa precisazione. Quasi sempre infatti capita che la musica negli eventi dei nostri paesi sia un semplice contorno, un mezzo con cui raggiungere altri scopi.

Ma la musica può essere un fine. La musica è parte importante delle nostre vite: è a sua volta un valore, al quale non c’è motivo di rinunciare, quasi mai. Si può fare musica anche con mezzi poverissimi. Con la sola voce. La musica… il ritmo, il canto: sono nelle vene dell’uomo, lo hanno sostenuto in ogni guerra, in ogni miseria. E per quei tre giorni, la musica sarà protagonista, come raramente accade in quella piazza.

Sono veramente pochi i ragazzi del Castello Music Fest. Una decina? Magliette, volantini, scalette, gruppi, attrezzature, soldi (che, sostanzialmente, non ci sono; a parte pochi sponsor) li fanno davvero impazzire!

E, detto fra noi, hanno anche altre cose da fare…

Per esempio: sono stati ben felici di offrire il loro contributo alla celebrazione del 70° anniversario della Liberazione. Naturalmente a modo loro.

La sera del 25 aprile, nel Teatrino del Vecchio Mercato di Castel Bolognese, suoneranno e canteranno insieme per ricordare le terribili vicende della guerra e dell’occupazione, celebrare gli eroi e le vittime innocenti che con il loro sacrificio hanno accompagnato il paese verso la libertà. Anche la libertà di cantare. Le canzoni, che spaziano dai canti popolari a pezzi cantautorali (senza rinunciare a originali riarrangiamenti), si alterneranno al racconto di quei giorni, anche tramite la lettura di diari e di testimonianze dirette dei concittadini. La parte più preziosa dei libri di storia.

Giuseppe Lombardo

70 volte mai più – Sabato 25 aprile ore 21:00 –  Teatrino del Vecchio Mercato di via Rondanini – Castel Bolognese

Testimonianze, racconti e musiche per celebrare la liberazione di Castel Bolognese.

Letture a cura di Giuseppe Lombardo e Andrea Soglia
Giulia Naponiello, voce
Sara Graziano, voce
Daniele Leonardi, voce
Mattia Audi, mandolino
Cristian Morini, chitarra
Jacopo Liverani, chitarra

In collaborazione con la Scuola comunale di musica “Nicola Utili” di Castel Bolognese

Rispondi