GreenBone Ortho: 8,4 milioni di euro di investimenti per la startup faentina

Curare malattie ossee con impianti derivati dal legno o altre strutture naturali: un’idea che non è rimasta solo sulla carta, ma che da Faenza, dove è partito il progetto, ha convinto investitori da tutto il mondo. GreenBone Ortho è una startup faentina che ha sviluppato soluzioni innovative “ispirate dalla natura” e di facile utilizzo progettate per curare gravi malattie ossee. La startup ha raccolto un fondo di investimenti da 8,4 milioni di euro guidato da Helsinn Investment Fund, fondo corporate dell’omonimo gruppo farmaceutico svizzero, da Invitalia Ventures e Innogest. Partecipano al round di investimenti anche Italian Angels for Growth (Iag) e altri soci privati e dei fondatori.

La startup sviluppa impianti ossei “ispirati alla natura”

Nel dettaglio, GreenBone ha sviluppato impianti ossei brevettati, derivati da strutture naturali come il legno, dotati di proprietà altamente rigenerative adatte ad affrontare la perdita di porzioni considerevoli delle ossa lunghe portanti carico a seguito di traumi, tumori ed altri danni all’apparato scheletrico. Una tecnologia dal forte carattere innovativo: grazie alla sua struttura e composizione chimica, il sostituto osseo GreenBone ha proprietà biomimetiche ideali, di riassorbibili e rigenerative che consentono al corpo umano di riconoscere l’impianto come proprio, sostituendolo progressivamente con vero tessuto osseo. L’impatto sociale è notevole perché GreenBone consente di ridurre i tempi di guarigione, migliorare la qualità di vita del paziente e contenere notevolmente i costi sociali e del servizio sanitario tipicamente alti per tali pazienti.

GreenBone Ortho: un’impresa sviluppata dal gruppo di ricerca del Cnr

L’idea è stata sviluppata da un gruppo di ricerca dell’Istituto di scienze e tecnologia dei materiali del Cnr di Faenza, guidato dalla dottoressa Anna Tampieri. GreenBone ha già ottenuto la concessione di un brevetto in Usa, Unione Europea, Cina e altri paesi, mentre è in corso di approvazione un ulteriore brevetto internazionale. La società guidata dal Ceo Lorenzo Pradella, può contare su un team di elevato profilo che ha già portato diversi prodotti ortopedici sul mercato. “La presenza di un panel di investitori di questo livello è un grande valore per GreenBone – ha affermato Lorenzo Pradella – In particolare Helsinn Investment Fund ci porta non solo risorse finanziarie ma anche know-how ed esperienza commerciale in grado di aiutare a commercializzare un prodotto in modo tempestivo e conveniente. Siamo determinati ad andare avanti nello sviluppo del nostro prodotto e portarlo in tempi brevi ai nostri pazienti”.

Una startup innovativa faentina doc. GreenBone si è costituita a Faenza nel 2014. La società vuole diventare leader mondiale nella rigenerazione ossea, offrendo soluzioni “bio- ispirate” innovative e di facile utilizzo che possano curare gravi malattie. GreenBone ha partecipato a TEDxBinnenhof 2016, ed è stata selezionata il 31 marzo 2016 in Olanda tra le 10 migliori ‘Ideas from Europe’.

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