Clust-ER: 4 progetti regionali d’innovazione industriale presentati alla Riba

Condividere best practices d’innovazione con altre realtà innovative dell’Emilia-Romagna. Si è tenuta mercoledì 28 novembre, nella sede della Riba Composites (azienda del Gruppo Bucci Industries) in via Mengolina 22, la presentazione del “Clust-ER Mech Meccatronica e Motoristica”. I Clust-ER, associazioni costituite da imprese, centri di ricerca ed enti di formazione con lo scopo di potenziare il sistema di innovazione industriale, rappresentano per l’Emilia-Romagna uno straordinario valore aggiunto. Davanti a una platea di oltre 150 invitati provenienti da tutta la Regione sono stati presentati quattro progetti di ricerca nati dalla collaborazione tra alcune delle imprese più rappresentative del territorio, laboratori e centri per l’innovazione della Rete Alta Tecnologia, che hanno saputo portare un rilevante rinnovamento tecnologico nel panorama industriale, generando nuove opportunità di business e di occupazione. Le imprese che hanno raccontato la loro esperienza di networking con centri di ricerca ed enti di formazione presentando i loro prototipi sono state, nell’ordine, Sacmi di Imola, Bonfiglioli Riduttori di Bologna, Mandelli Sistemi di Piacenza e infine la Bucci Automotations di Faenza.

Un progetto regionale a sostegno dell’innovazione industriale

A introdurre l’incontro Antonio Cibotti – marketing manager del Gruppo Bucci nonché consigliere del Clust-ER Mech – ha dato il via all’evento inaugurale e ha coordinato gli interventi dei relatori che si sono succeduti sul palco. L’amministratore delegato del Gruppo Bucci, Tomaso Tarozzi, nel ringraziare gli intervenuti, ha spiegato come il Clust-ER Mech, pur essendo un’iniziativa giovane, abbia una rilevante finalità: sintetizzare i bisogni e le necessità di sfida delle imprese del territorio, creando un network collaborativo che consenta di sviluppare la loro forza di innovazione.

Clust-ER coinvolge 30 imprese innovative del territorio, con lo scopo di creare opportunità

Ad oggi le imprese che partecipano sono circa trenta ma il numero è certamente destinato a crescere grazie alla capacità di ricerca e alla competitività che caratterizzano le imprese della nostra regione. Il connubio tra imprese e ricerca costituisce un moltiplicatore di opportunità per lo sviluppo delle eccellenze regionali e per l’impulso che si genera nell’incremento dell’occupazione giovanile.
A seguire Mariacristina Gherpelli, presidente del Clust-ER, ha evidenziato come questo sistema possa generare innovazione di prodotto, di servizio e di processo nonché opportunità di crescita per tutte le imprese coinvolte, rendendo l’Emilia-Romagna sempre più competitiva.

L’evento si è concluso con l’intervento di Silvano Bertini, responsabile per la Regione Emilia-Romagna del “Servizio politiche di sviluppo economico, ricerca industriale e innovazione” che ha espresso soddisfazione per le sinergie generate evidenziando come l’economia della conoscenza e lo scambio di idee, possano creare una dinamica esponenziale di innovazione.

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