Capitanus, miles, faber: in Bottega Bertaccini un nuovo libro su Giovanni Acuto

John Hawkwood è stato un condottiero e cavaliere medievale inglese. In Italia è meglio noto come Giovanni Acuto, il nome italianizzato che gli fu attribuito da Niccolò Machiavelli. Sulla sua figura e sulla sua presenza nella nostra regione, è appena uscito il volume di Giorgio Godi “John Hawkwood in Romagna (1376-1381). Capitanus, miles, faber” (Società di Studi Romagnoli) che verrà presentato venerdì 23 marzo 2018 alle ore 21, alla Bottega Bertaccini di Faenza. Partecipano e dialogano con l’autore due giovani ricercatori faentini, Alberto Fuschini e Mattia Randi.

Giovanni Acuto: signore ‘straniero’ di Bagnacavallo e Cotignola

Il volume tratta e approfondisce le gesta e le imprese nelle province romagnole del celebre condottiero di ventura inglese. Protagonista del sacco di Faenza nel marzo 1376, l’Acuto fu uno dei principali responsabili del terribile massacro che colpì la città di Cesena nel febbraio 1377, la cui ferocia impressionò così tanto i contemporanei che la sua eco travalicò i confini della penisola. Negli stessi anni, Hawkwood divenne signore di Bagnacavallo e Cotignola, primo mercenario e per giunta straniero, a divenire signore feudale nella nostra penisola.

Un libro che dipinge gli scenari della Romagna del ‘300

L’opera ricostruisce tutte queste vicende grazie all’utilizzo di cronache coeve e materiale d’archivio trecentesco, svelando la vera natura del dominio di Hawkwood in terra di Romagna e analizzando le responsabilità di questi nelle stragi del 1376 e del 1377. Il volume inoltre dipinge un quadro vivace e veritiero della Romagna trecentesca, con le sue città, i suoi signori e i suoi condottieri. Lo studio si sofferma infine sulla storiografia sorta attorno alla figura di Hawkwood e la nascita, nel corso dei secoli, del ‘’mito di Acuto’’.

Giorgio Godi è nato a Pesaro nel 1988. Dopo la maturità scientifica si iscrive all’Università di Bologna dove si laurea con lode con una tesi sull’evoluzione degli eserciti europei tra Medioevo ed età moderna. Innamoratosi dell’età medievale grazie alle lezioni del prof. Leardo Mascanzoni, frequenta il corso di studi magistrale in Scienze Storiche, specializzandosi proprio nella storia dell’ “età di mezzo”.

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