Gioielli Gemelli: ceramica intrecciata ad oro e argento in mostra in Germania

La ceramica di Faenza dialoga con l’oro e l’argento: inaugura oggi la mostra a Schwäbisch Gmünd

Ceramica faentina, oro e argento. Un connubio prezioso quello in esposizione a Schwäbisch Gmünd, in Germania. Inaugura proprio oggi (ndr, Sabato 7 ottobre) Gioielli Gemelli, una mostra in cui la ceramica faentina dialoga con l’arte orafa di Schwäbisch Gmünd, città tedesca gemellata con Faenza, famosa fin dal 1360 quale “Città dell’Oro e dell’Argento”.

Da Faenza, sono presenti oggi all’inaugurazione della mostra a Schwäbisch Gmünd Massimo Isola, Assessore alla Ceramica e Presidente di Ente Ceramica Faenza, insieme alle 4 ceramiste che hanno partecipato al progetto.

Alcuni dei pezzi realizzati durante il laboratorio

D’Alberto, Keller, Kotliarsky e Fiorenza espongono i risultati della loro collaborazione con 4 designer tedesche

Si tratta di gioielli in ceramica esposti al Museo Prediger di Schwäbisch Gmünd e realizzati da 4 ceramiste faentine che nel mese di giugno hanno trascorso un periodo di residenza d’artista nella città tedesca: Cristina D’Alberto, Elvira Keller, Andrea Kotliarsky e Fiorenza. Le artiste hanno infatti lavorato per una settimana nella Scuola di Oreficeria della città tedesca a stretto contatto con 4 orafe e designer tedesche. I pezzi di Gioielli Gemelli sono stati progettati e realizzati da ogni coppia ceramista-orafa, unendo così le tradizioni artistiche e artigianali delle due città gemellate. In mostra, accanto ai Gioielli Gemelli, anche alcune opere in ceramica realizzate dalle 4 ceramiste.

Isola:” Intrecciare due profonde tradizioni artigianali europee può aiutare a raggiungere in tempi brevi risultati significativi”

“La mostra che inauguriamo oggi ha un forte valore simbolico”, commenta Massimo Isola. “Era da qualche anno che, insieme agli amministratori della città tedesca, ragionavamo sulla possibilità di produrre oggetti artistici nati dall’incontro tra ceramica, oro e argento: ora il progetto è partito e sono convinto che possa proseguire con intensità. Se Faenza rappresenta uno dei centri europei più significativi nel mondo della ceramica, Schwäbisch Gmünd” continua Isola, ”è invece un’eccellenza per la lavorazione dell’oro e argento: in città ci sono decine di artigiani e è presente una scuola importante (simile alla nostra ISIA) dove si trasmette la conoscenza di questa grande tradizione. Oggi inauguriamo una mostra con le nostre quattro ceramiste che presentano il lavoro nato dalla collaborazione e dallo scambio con altrettante botteghe artigiane di Schwäbisch Gmünd: prima il laboratorio produttivo, ora il momento espositivo, con un format collaborativo che potrà avere anche altre tappe nei prossimi anni. Riuscire a intrecciare due profonde tradizioni artigianali europee con forte sguardo al design e alle forme del contemporaneo, può consentire alle nostre botteghe ceramiche di affrontare il mondo dei gioielli con maggiore originalità e profondità. Siamo convinti che le ottime relazioni tra le due comunità, attraverso il confronto sia tra le municipalità sia tra le dinamiche associazioni per i gemellaggi, possa aiutare questo scambio ceramica-oro-argento a raggiungere in tempi brevi risultati davvero significativi”, conclude Isola.

Il progetto culturale Gioielli Gemelli è promosso da Associazione per i Gemellaggi, Ente Ceramica Faenza e Comune di Faenza.

 

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