Elezioni Faenza: in 45.825 pronti a votare, per 326 faentini sarà la 1^ volta

Tutto pronto per il voto sul referendum costituzionale e sulle elezioni amministrative del 20 e 21 settembre che decreteranno il nuovo sindaco di Faenza e il nuovo consiglio comunale. Gli elettori del Comune per il referendum costituzionale sono 43.873; di cui: 21.182 uomini e 22.691 donne. Gli elettori residenti all’estero iscritti nelle liste elettorali del Comune di Faenza che voteranno per corrispondenza sono 921 uomini e 909 donne.

Gli elettori del Comune di Faenza per le elezioni comunali sono invece 45.825; di cui: 22.149 uomini e 23.676 donne. Per le elezioni comunali voteranno anche i cittadini comunitari iscritti nelle liste elettorali aggiunte del Comune di Faenza. Gli uomini sono 42 e le donne 71, per un totale di 113 votanti. La provenienza degli elettori comunitari è la seguente

Belgio: 1, Bulgaria: 1, Finlandia: 1, Francia: 7, Germania: 6, Grecia: 2, Polonia: 4, Regno Unito: 1, Repubblica Ceca: 2, Romania: 81, Spagna: 5, Svezia: 1, Ungheria: 1.

Curiosità sul voto

Un’elettrice compirà il 18° anno di età il giorno della votazione: è nata il 20 settembre 2002. Gli elettori che voteranno per la prima volta sono 326, di cui 173 uomini e 153 donne. Gli ultracentenari sono in tutto 34 (9 uomini e 25 donne). L’elettrice più “esperta” è nata il 13 ottobre 1910 (109 anni).

Indicazioni sull’elezione del sindaco

Quando si vota

Per le elezioni comunali si vota domenica 20 settembre (dalle ore 7 alle ore 23) e lunedì 21 settembre (dalle ore 7 alle ore 15). Gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti saranno ammessi a votare nell’ordine in cui si sono presentati.

Dove si vota

Gli elettori si recheranno a votare nella sezione nelle cui liste elettorali sono iscritti, indicata sulla facciata della tessera elettorale. Qualora, prima delle elezioni, il Comune invii un tagliando di aggiornamento da applicare sulla tessera, gli elettori dovranno recarsi all´indirizzo indicato nel tagliando.

Come si vota

Per votare, l’elettore deve esibire la tessera elettorale e un documento di riconoscimento personale (carta d’identità, patente di guida o altro documento di identificazione munito di fotografia, rilasciato da una Pubblica Amministrazione). Nel caso la tessera elettorale non risulti più utilizzabile per l’esaurimento di tutti gli spazi relativi alla certificazione del voto occorre, prima di presentarsi a votare, richiedere una nuova tessera elettorale presso l’Ufficio Elettorale.

La scheda

È di colore azzurro e reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo sotto il quale sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato è collegato.

L’elettore può votare:

per una delle liste tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende
attribuito anche al candidato sindaco collegato;

per un candidato sindaco tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;

per un candidato sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;

per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non
collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. “voto disgiunto”).

Preferenze

L’elettore può esprimere nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza per uno o due candidati a consigliere comunale appartenenti alla lista votata, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del candidato o dei due candidati prescelti. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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