Il Tennis Faenza maschile rompe la maledizione: vince lo spareggio e ora è serie B!

Dopo otto anni di Serie C, e vari tentativi di risalire di categoria falliti all’ultima curva, il Tennis Club Faenza è tornato festosamente e meritatamente fra i cadetti. C’è riuscito ieri, venendo promosso in Serie B2 al termine di un’incredibile maratona iniziata alle 10 di mattina e terminata sotto le luci artificiali alle otto di sera. A decidere una sfida avvincente ed equilibratissima contro il Nino Bixio Piacenza, in una delle finali regionali per la promozione, sono stati gli ultimi scambi nel super tie-break del doppio di spareggio. Quattro a tre, quindi, il risultato finale a favore del Tennis Club Faenza.
Perfetta situazione di parità dopo i quattro singolari. Le due vittorie faentine sono arrivate dal 2.4 Edoardo Pompei, che ha superato il 2.6 Mauro Bosio 3-6 6-3 10-6 al super tie-break, e dal 2.5 Roberto Zanchini, che ha regolato 6-2 6-4 il 2.8 Simone Marina. I due successi emiliani sono giunti invece dal 2.4 Luca Bolla, che ha battuto il 2.4 Filippo Di Perna 6-2 7-5, e dal 2.4 Andrea Bolla, che ha superato il 2.4 Noah Perfetti 6-2 6-1.

Match lunghissimo, ma la spunta Faenza su Piacenza

Ancora parità dopo le due partite di doppio. Da una parte i piacentini Andrea Bolla e Simone Marina hanno avuto la meglio su Edoardo Pompei e Noah Perfetti per 6-3 6-4; dall’altra parte i faentini Roberto Zanchini e Federico Cicognani sono riusciti a imporsi su Mauro Bosio e Luca Bolla per 6-4 1-6 10-7 al super tie-break. Infine, nel doppio di spareggio, Edoardo Pompei e Roberto Zanchini si sono imposti 7-6 (5) 5-7 e 10-8 al super tie-break contro Andrea Bolla e Simone Marina. Emozionante il decisivo super tie-break: subito avanti gli emiliani fino al 4-3, poi equilibrio fino al 6-6, quindi lo scatto decisivo dei faentini, che con tre punti consecutivi si sono guadagnati tre match-point. E proprio al terzo match point hanno chiuso la partita. Poi, i festeggiamenti e il brindisi per la promozione.

La soddisfazione del presidente Carlo Zoli

«È stato un lungo inseguimento alla serie B, ma alla fine ce l’abbiamo fatta – commenta il capitano Enrico Casadei – Questo salto di categoria per noi era diventato quasi un incubo: più d’una volta eravamo arrivati alla partita decisiva, a volte perdendola 4-3 al doppio di spareggio. Stavolta, finalmente, dopo tanti anni, la fortuna è girata dalla nostra parte: perchè quando si vince 10-8 il super tie-break nel doppio di spareggio c’è anche quel pizzico di buona sorte che in altre occasioni non era andata a nostro favore. In più, siamo stati molto bravi nei momenti importanti di alcuni match. Finalmente, quindi, abbiamo coronato questo piccolo sogno. La nostra squadra è fatta di giovani con buone prospettive, per cui, dopo aver fatto tanto per conquistare questa categoria, adesso vogliamo mantenerla nei prossimi anni». «È il raggiungimento di un obiettivo importante per il nostro circolo – aggiunge il presidente Carlo Zoli – Siamo molto soddisfatti della promozione in Serie B2, che è meritata, ed è arrivata con il contributo dei ragazzi nella nostra scuola, a conferma che il lavoro sul vivaio continua a dare buoni frutti. Adesso speriamo di non fermarci qui».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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