Cna: 10 incontri per scoprire l’innovazione a Faenza

Occasioni di confronto e networking per conoscere le migliori realtà innovative di Faenza e dintorni. La Cna della Romagna faentina organizza, a partire dal 19 settembre prossimo, dieci incontri per presentare aziende e realtà imprenditoriali capaci

“Con il progetto ‘Il Futuro che c’è’ – afferma Canzio Camuffo, presidente Cna dell’Unione della Romagna Faentina – vogliamo creare occasioni di incontro e approfondimento sulle attività delle aziende che innovano, per conoscere quello che avviene nel nostro territorio e per dare un contributo alla crescita di una nuova cultura verso le imprese e il lavoro che rappresentano”.

Il Futuro che c’è: conoscere e dare spinta all’innovazione

“Il programma di ‘Il Futuro che c’è’ – continua la nota di Cna – si svilupperà durante dieci incontri, da settembre 2017 a febbraio 2018, che vedranno la partecipazione di realtà imprenditoriali che hanno sede nell’area faentina, aziende altamente significative nell’ambito della ricerca dell’attività produttiva e manifatturiera, ma anche piccole imprese capaci di rappresentare livelli di eccellenza in ambito nazionale e internazionale. Il progetto “Il Futuro che c’è”, dunque, coinvolge aziende chiamate a presentare le loro attività e a condividere prassi di eccellenza, ma anche ad evidenziare esigenze e a cogliere sollecitazioni utili allo sviluppo di relazioni economiche da cui possa trarre beneficio l’intera collettività. L’obiettivo che la Cna si propone, quindi, è, in primo luogo, quello di creare opportunità di conoscenza, partendo dall’organizzazione di specifici incontri fra imprese desiderose di confrontarsi sul sistema di sviluppo e competitività territoriale”.

Martedì 19 settembre il primo incontro

“Appuntamento allora domani – conclude la nota – martedì 19 settembre, alle ore 20.30, presso la sede della Cna di Faenza, in via San Silvestro 2/1, per il primo incontro sul tema ‘Il sistema territoriale e la rete dei servizi’ che vedrà gli interventi di Giovanni Malpezzi, sindaco di Faenza e presidente dell’Unione deli Comuni della Romagna Faentina; Stefano Manara, presidente del Consorzio ComAmi di Imola; Tonino Bernabè, presidente Romagna Acque e Società delle Fonti e Maurizio Gasperoni, responsabile Dipartimento Economico e Sociale Cna Ravenna.

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