Massimo Isola nuovo presidente dell’associazione italiana Città della Ceramica

Il vice sindaco di Faenza, Massimo Isola, è stato nominato nuovo presidente dell’AiCC, l’associazione italiana delle Città della Ceramica. Massimo Isola succede al senatore Stefano Collina, che ricopriva l’incarico dal 2001, e che mantiene l’incarico di presidente dell’associazione europea delle Città della Ceramica. Faenza, attraverso i suoi rappresentanti istituzioni,  diventa così sempre di più punto di riferimento, nazionale e internazionale, della ceramica.

Massimo Isola succede a Stefano Collina

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Massimo Isola, neo presidente dell’AiCC.

Lavoro di squadra, capacità di raccontare il mondo della ceramica, le contaminazioni tra le diverse arti nel segno dell’innovazione. Sono questi alcuni dei temi chiave su cui punterà Massimo Isola nel suo mandato. «Il tema della squadra – afferma il neopresidente – è fondamentale. Attualmente tra le città che fanno parte dell’AiCC c’è grande solidarietà e un clima di partecipazione positivo. Bisogna continuare a coltivare questo spirito perché le singole personalità non siano sentite troppo dirompenti e tutti diano il proprio contributo. Abbiamo bisogno di questa ricchezza». Proseguirà il successo del format Buongiorno Ceramica! «perché – spiega Massimo Isola – dobbiamo continuare a lavorare sul tema della narrazione. Nell’immaginario collettivo la ceramica non deve essere solo luogo della memoria, ma, attraverso questo grande progetto nazionale, la dobbiamo tenere legata al futuro e alla contemporaneità. Dobbiamo vivere la tradizione in manierà più “glamour”, come dice anche l’assessore regionale Corsini, se le identità non si aggiornano diventano puro luogo della memoria». Il terzo tema su cui vuole puntare il neopresidente è quello del pensiero e dell’unicità tipica dell’artigianato artistico italiano. «C’è bisogno di contaminare la ceramica con il design, l’arte contemporanea, la letteratura – conclude Massimo Isola – Abbiamo bisogno di produzioni che riflettano innanzitutto su cosa fare, nel senso letterale del termine. Dobbiamo superare le dicotomie tra industria e artigianato. Bisogna mescolare il tutto per creare un pensiero maturo del XXI secolo. Lo si fa favorendo sempre di più le relazioni internazionali, mantenendo l’originalità delle nostre tradizioni».

L’associazione conta 34 Città italiane della ceramica

AiCC è un’associazione nata nel 1999 alla quale aderiscono 34 (su un totale di 37 riconosciuti in Italia) Comuni di “antica tradizione ceramica”. Mission dell’associazione è lo sviluppo di una rete nazionale delle città dove storicamente è venuta a svilupparsi una significativa attività ceramica e la realizzazione di azioni per la valorizzazione della ceramica italiana attraverso la promozione di un patto di amicizia fra i centri di antica tradizione ceramica. Tra le iniziative di maggior successo, il format Buongiorno Ceramica!, evento che vuole fare scoprire e riscoprire al pubblico la bellezza e l’unicità delle botteghe ceramiche italiane.

Stefano Collina: “Era il momento giusto per questo passaggio”

«Auguro a Massimo Isola un buon lavoro e di continuare nel lavoro di relazioni cominciato attraverso l’Ente Ceramica Faenza – afferma il presidente uscente Stefano Collina – Faenza è al centro della ceramica italiana con la consapevolezza degli oneri e dell’onore. Negli anni del mio mandato il mondo della ceramica è mutato molto così come il mercato di riferimento. Era il momento giusto per fare questo passaggio di consegne, e Massimo Isola è certamente la persona giusta per portare avanti il discorso avviato. Bisogna seminare ancora, per creare sempre maggior relazioni e sempre maggiori opportunità». Stefano Collina rimane presidente dell’Associazione europea Città della Ceramiche, di cui è a capo dal gennaio 2017. Recentemente l’associazione europea ha vinto il suo primo bando, da 300mila euro, attraverso il progetto “Cerasmus”, che coinvolgerà sei diversi istituti europei.

 

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