Torna a Faenza il Cinema della verità: 7 docufilm per aprire una finestra sul mondo

Sette appuntamenti serali, a ingresso gratuito, per aprire una finestra sulla realtà che ci circonda. Torna, da domenica 27 gennaio, Il Cinema della verità, rassegna giunta alla IV edizione dedicata al docufilm d’autore in proiezione al Ridotto del Teatro Masini. Dalla Shoah alle operazioni in cui sono coinvolte le Ong nel Mediterraneo fino alle case famiglia che accolgono gli ‘scarti’ della società, sette storie che raccontano, con un linguaggio coinvolgente e alla portata di tutti, quello che accade in mondi lontani e vicini, facendo andare oltre ai pregiudizi e rendendo il pubblico più consapevole su queste vicende.

Proiezioni gratuite al Ridotto del teatro Masini

“Qualità” è uno degli aggettivi chiave della rassegna: le opere sono state selezionate nei più importanti Festival nazionali e internazionali di cinema, realizzate da promettenti o già affermati autori che, di volta in volta, saranno presenti in sala per introdurre i loro film e discuterne con il pubblico. Il Cinema della verità è organizzato dall’amministrazione comunale di Faenza e Accademia Perduta/Romagna Teatri con la preziosa collaborazione del cineclub Il Raggio Verde, Cinemaincentro, Cultura popolare, associazione Documentaristi E-R e, da quest’anno, anche il Cinema Europa, che ospiterà una proiezione fuori sede.

Il Cinema della verità: una rassegna per tutti, capace di suscitare domande e riflessioni

da sinistra: Enrico Gaudenzi, Massimo Isola e Ruggero Sintoni.

La location delle proiezioni è di per sé suggestiva: la sala dei Cento pacifici del Ridotto del Masini, ma le proiezioni saranno supportate da tecnologia all’avanguardia per garantire il massimo della qualità agli spettatori. «Vogliamo aprire una finestra sulla realtà che ci circonda – sottolinea Ruggero Sintoni, condirettore artistico di Accademia Perduta – e sul bisogno che la gente ha di esprimerla e conoscerla». «Quella che presentiamo vuole essere una rassegna davvero per tutti – aggiunge Enrico Gaudenzi, presidente del Raggio Verde – non si tratta di documentari ‘pesanti’, ma di vero e proprio cinema di qualità capace di suscitare domande e riflessioni a persone curiose di approfondire quello che accade nel mondo».

Gli appuntamenti del Cinema della verità

La rassegna sarà inaugurata domenica 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria da Pentcho di Stefano Cattini, docufilm sul viaggio del battello Pentcho che nel 1940, partendo da Bratislava, ha tentato di portare in salvo, lontano dall’Europa, 500 ebrei. Seguirà il 6 febbraio Solo cose belle di Kristian Gianfreda, una produzione Coffeetime Film e Sunset con la collaborazione dell’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII. Una commedia profonda e brillante sull’attenzione per gli altri e sul rispetto della diversità. Presentato all’ultima edizione della Biennale di Venezia, arriverà a Faenza il 20 febbraio Isis, Tomorrow di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi seguito il 6 marzo da Luci sulla frontiera, un reportage della giornalista Ilaria Urbani sulle storie di cinque preti napoletani con la voce narrante di Roberto Saviano.

Programmato in collaborazione con Sos Donna, sarà poi la volta il 20 marzo di Arrivederci Saigon di Wilma Labate, l’incredibile storia vera di una giovane band femminile della provincia toscana che nel 1968 viene spedita a suonare nella base militare americana in Vietnam. Chiuderanno il ciclo di proiezioni il 3 aprile l’attualissimo e urgente tema dell’immigrazione raccontato dal docufilm Iuventa di Michele Cinque e il 17 aprile I villani di Daniele De Michele, storia di quattro agricoltori che si oppongono a un modello gastronomico globale cercando di salvaguardare la cultura culinaria popolare italiana. «Il Cinema della verità non è più un esperimento – afferma il vicesindaco Massimo Isola – ma una proposta ormai consolidata, capace di far dialogare tra loro diverse realtà culturali del territorio con un obiettivo comune: accrescere la consapevolezza dei cittadini su quello che ci sta accadendo attorno».

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