#buonsensoaigiovani – DESIDERIA RAGGI – Forza Nuova

#buonsensoaigiovani

Intervista a Desideria Raggi – 35 anni –  Forza Nuova

 

– Perchè si candida come consigliere comunale? Come nasce questa passione?

Forza Nuova: non è un qualsiasi movimento, va oltre alla politica spicciola, è uno stile di vita, il mio stile di vita. Sono quasi 11 anni che milito nella sezione faentina. Essere forzanovista significa scendere nelle strade per il nostro popolo, lottare quotidianamente per riottenere tutti quei diritti calpestati, usurpati, cancellati a danno dei nostri italiani.
Non penso si possa parlare di passione alla politica bensì una ferma consapevolezza di restituire la nostra Nazione al nostro popolo. Faenza: una città meravigliosa che potrebbe essere a misura di cittadino, ad oggi “deturpata” e “derubata” da anni di mala amministrazione che ha fatto solamente i propri interessi; è ora di cambiare rotta e restituire alla nostra città la sua bellezza ed è per questo che ho accettato la proposta di candidarmi come consigliere comunale per queste elezioni amministrative.

– Al giorno d’oggi sembra che la parola “giovane” sia sinonimo di “buono”. A prescindere  dalla persona, si crede che la risorsa fresca non possa che fare bene all’interno di un consiglio comunale; cosa pensa al riguardo? Cosa portano di diverso i giovani in politica?

Faccio una premessa: la politica nazionale e locale ha deluso; puntualmente tutti promettono senza mantenere una virgola di quello che dicono, nessuno escluso.
Li paragono a dei pifferai magici che incantano con il suono della loro voce il popolo  ma il finale della “favoletta all’italiana” la conosciamo tutti: i più beceri tornaconti politici e personali e danno degli italiani.
Tra i giovani purtroppo il “menefreghismo” generale nei confronti della politica dilaga;un totale disinteresse dovuto anche perchè non riescono più a vedere un futuro per loro. Avvicinarli alla politica, quella sana, dovrebbe essere compito dei partiti (all’interno di Forza Nuova è stato creato il movimento giovanile Lotta Studentesca); i giovani hanno un diverso modo di vedere i problemi della nostra città; le loro idee e i loro progetti all’interno del consiglio comunale porterebbero sicuramente aria nuova e nuove prospettive di miglioramento; renderli parte attiva della vita amministrativa li porterebbe anche ad avere più fiducia in loro stessi e riuscirebbero a vedere un po di “luce” in questo periodo così buio della nostra Nazione e della nostra città .

Congratulazioni, è stata eletta come consigliere comunale! Fra 5 anni per cosa sarà ricordata? Quali saranno le sue battaglie?

La priorità assoluta: difendere la famiglia tradizionale e l’italianità. Lotterò per 5 anni per combattere le ingiustizie sociali a danno degli italiani. Diventerò la voce dei cittadini faentini bisognosi all’interno del consiglio comunale. Quotidianamente vengo a contatto con situazioni di degrado al limite della realtà; sia attraverso il movimento che attraverso l’associazione Evita Peron, della quale sono la presidente, mi ritrovo ad ascoltare storie di “ordinaria follia” dove le vittime sono famiglie italiane abbandonate a se stesse, per le quali paradossalmente è diventato un lusso poter avere un “tetto ” e “mettere a tavola” un pezzo di carne; puntualmente  alle loro richieste di aiuto si vedono le porte chiuse in faccia.
Combatterò per un nuovo regolamento comunale per gli alloggi popolari dove gli italiani abbiano precedenza; combatterò per poter dare ausili economici alle mamme che decidano di rimanere a casa per accudire i propri figli (già a livello nazionale Evita Peron e Forza Nuova stanno dando il via ad una raccolta firme popolare per richiedere il reddito di cittadinanza per le mamme italiane ); mi batterò per creare le colonie estive sul nostro territorio per i bambini delle famiglie bisognose.
Fra 5 anni non voglio più  vedere gli occhi lucidi ed esterrefatti di una bimba di 10 anni che, alla cena della vigilia di Natale (che Evita Peron organizza già da due anni in collaborazione con l’associazione Solidarietà Nazionale che si occupa di raccolta cibo e vestiario per le famiglie italiane in difficoltà)  ha ricevuto non giochi come la maggior parte dei suoi coetanei bensì uno scatolone pieno di cibo.
E’ ora di ridare l’innocenza ai nostri bambini, è ora di riconsegnare dignità alle famiglie italiane.

4 pensieri riguardo “#buonsensoaigiovani – DESIDERIA RAGGI – Forza Nuova

  • 26 maggio 2015 in 13:34
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    Quando dico ho votato e voteró FN molti ridono pensando che io scherzi. In realtà sono anni che sostengo che il programma di Forza Nuova è quello che più si avvicina al concerto di Stato Sociale che ho in mente; ci sono però due differenze sostanziali per cui penso che sia una fortuna che il consenso di questo movimento rimanga sempre ai minimi termini. Innanzi tutto i concetti di nazionalità e nazionalismo devono astrarsi da razza, colore e provenienza ma riferirsi a chi vive e lavora in Italia contribuendo secondo le proprie possibilità alla crescita del paese. In secondo luogo in uno vero Stato Sociale tutti si devono prendere carico, in funzione delle rispettive possibilità, di chi ha bisogno senza distintinzione tra veri Italiani e stranieri. Nei vostri discorsi non si capisce mai (forse perchè non lo dite) come pensate di combattere le discriminazioni senza commetterne delle altre.
    P.S. Commento qui perchè l’Imbecille (e dopo la storia dell’assemblea di ieri si può dire aperte te senza rischiare denunce per diffamazione) non mi fa commentare su Faenza Aperta.

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  • 10 settembre 2017 in 13:42
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    Camerati… L. Italia a noi… Sempre a noi…

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