Vini ad Arte: protagoniste al Mic oltre 100 etichette in degustazione

Un evento per approfondire la conoscenza del vino romagnolo nelle sue denominazioni Romagna Sangiovese e Albana: torna dal 19 al 20 febbraio al Mic di Faenza l’appuntamento annuale con Vini ad Arte. Sono più di quaranta le aziende romagnole che parteciperanno all’iniziativa, organizzata dal Consorzio Vini di Romagna in collaborazione con Convito di Romagna.

Un’occasione di confronto e un viaggio nell’enogastronomia romagnola

All’interno della manifestazione “Vini ad Arte” verrà dato spazio ad “Anteprima”, un momento di confronto diretto tra produttori ed operatori del settore, oltre ad una competizione per decretare il miglior ambasciatore del Sangiovese (Master del Sangiovese, giunto quest’anno alla sua 16° edizione). All’interno Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, cornice ad alto contenuto culturale, si avrà quindi l’opportunità di scoprire le prelibatezze culinarie romagnole ed assistere ad un’imperdibile mostra dedicata ai cinquanta anni della Doc Romagna Sangiovese.

La novità dell’edizione 2017 si chiama “Aspettando Vini ad Arte” e ha visto coinvolti circa 50 ristoranti del territorio faentino, che si sono fatti promotori dell’evento “Vini ad Arte” in collaborazione con Confcommercio-Ascom e Confesercenti. Fino a domenica 19 febbraio, i clienti che consumeranno i vini DOC di Romagna presso una delle strutture aderenti, riceveranno infatti una riduzione di 5 euro da utilizzare per l’ingresso al MIC nella giornata di domenica. L’elenco completo dei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa è consultabile sul sito www.consorziovinidiromagna.it

Vini ad Arte: il programma 2017

Glass of Red Wine with a bottle of Red Wine shot on a white background.L’edizione 2017 di “Vini ad Arte” si dividerà due giornate: la prima dedicata al pubblico e quella successiva dedicata agli operatori Horeca, che potranno scoprire le ultime novità direttamente dai produttori presenti. L’apertura delle porte è prevista domenica 19 febbraio alle 14.30, con il banco d’assaggio di Romagna Sangiovese e Albana, per proseguire alle 15.00 con l’inaugurazione della mostra “50° del Romagna Sangiovese DOC”, una retrospettiva fotografica per celebrare l’importante anniversario raggiunto dalla denominazione. Alle 16.00 avrà luogo la fase finale della 16° edizione del “Master del Sangiovese 2017”: concorso organizzato in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, con l’intento di promuovere gli ambasciatori del Sangiovese.

«L’impulso forte che avvertiamo, a partire dall’incremento del numero di adesioni della stampa internazionale e nazionale – ha dichiarato Giordano Zinzani, presidente del Consorzio Vini di Romagna – ci fa ben sperare per questa 12^ edizione di Vini ad Arte. Tutto fa ritenere che la via imboccata dal nostro territorio con il coordinamento del Consorzio sia quella giusta. L’attesa nei confronti delle nostre anteprime è in crescita e ciò è il frutto di una percezione più chiara della Romagna e di un crescente numero di aziende con prodotti di livello elevato».

Le aziende partecipanti a Vini ad Arte 2017, in ordine alfabetico: Ballardini Riccardo, Bartolini, Berti Stefano, Bissoni, Braschi-Enoica, Ca’ Di Rico, Ca’ Di Sopram, Calonga, Caviro, Celli, Condè, Costa Archi, Country Resort – Tenuta De Stefenelli, Drei Donà, Enio Ottaviani, Fattoria Monticino Rosso, Fattoria Nicolucci, Fattoria Zerbina, Ferrucci Stefano, Fiorentini Vini, Fratta Minore, Giovanna Madonia, Giovannini Jacopo, La Berta, La Pandolfa Noelia, Ricci, Montaia, Poderi Dal Nespoli, Poderi Morini, Piccolo Brunelli, Rocche Malatestiane Rimini, San Valentino, Tenuta Casali, Tenuta La Viola, Tenuta Masselina, Tenuta Palazzona di Maggio, Tenuta Uccellina, Terre Di Macerato, Trerè, Tre Monti, Villa Bagnolo, Villa Papiano, Zavalloni Stefano.

Rispondi