Designati 5 nuovi vicari foranei: vigilanti e coordinatori della Diocesi

Passate le festività si rinnova la Curia Diocesana. Nei giorni successivi alle festività di inizio novembre 2016 infatti il vescovo della diocesi Faenza-Modigliana monsignor Mario Toso ha provveduto alla nomina dei cinque vicari foranei, preceduta dalla consultazione con i sacerdoti che svolgono il ministero nei vicariati in questione: don Davide Ferrini per il Vicariato nord (Alfonsine, Bagnacavallo, Fusignano); monsignor Vittorio Santandrea per il Vicariato est (Russi, Cotignola, Solarolo, pianura faentina); don Paolo Bagnoli per il Vicariato Urbano della città di Faenza; don Massimo Goni per il Vicariato sud (vallata del Marzeno, Modigliana, Tredozio); monsignor Mariano Faccani Pignatelli per il Vicariato Ovest (Vallata del Lamone, Marradi, Brisighella).

Il ruolo dei vicari foranei

Quello del vicario rappresenta un importante ruolo di vigilanza della diocesi e dei preti in servizio al suo interno. Un dizionario di Diritto canonico ed ecclesiastico può aiutare a capire il ruolo importante che i Vicari Foranei svolgono all’interno della diocesi: chiamato anche decano o arciprete è il sacerdote preposto alla vigilanza e al coordinamento di più parrocchie limitrofe. La nomina del vicario, che non è strettamente legata alla titolarità di una parrocchia, è fatta per un periodo determinato e può sempre essere revocata dal vescovo. Nell’ambito della sua circoscrizione ha compiti di vigilanza e di coordinamento che si concretizzano nel: promuovere e coordinare l’azione pastorale comune, sorvegliare che i chierici conducano una vita consona al loro stato e adempiano diligentemente i loro doveri, provvedere a che le sacre celebrazioni siano svolte secondo le disposizioni liturgiche e sia mantenuto il decoro delle chiese e delle cose sacre, vigilare sulla perfetta tenuta dei libri sacri e su una oculata amministrazione dei beni ecclesiastici

Faenza-Modigliana: una Diocesi in crescita

Nuovi vicari, ma anche nuovi diaconi. Ad ottobre sono stati infatti ordinati i nuovi diaconi Mattia Gallegati e Massimo Geminiani, 35 e 31 anni corrispettivamente. Una diocesi che si rinnova dunque, e in crescita dal punto di vista vocazionale, con ben undici seminaristi attivi.

Samuele Maccolini

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