Università: a Faenza nuovi laboratori per il Corso di Chimica e numero chiuso

Numero chiuso, nuovi laboratori e attivazione, anche per quest’anno, del Master in Materiali Compositi. Sono queste alcune delle novità del dipartimento universitario con sede a Faenza dedicato alla chimica e alla ricerca tecnologica sui materiali compositi. L’occasione per dare l’annuncio è stata data dalla proclamazione di tre nuovi laureati del Corso di Laurea in Chimica e Tecnologie per l’Ambiente e per i Materiali. Il Corso ha “sfornato” tre nuovi laureati: Giuseppe Bagnara di Godo, Martina Liverani di Faenza e Martina Salsi di Forlì. I tre elaborati di laurea sono stati il risultato di tirocini pratici svolti dai neolaureati presso importanti realtà imprenditoriali ed enti di ricerca del territorio quali Cromatos di Forlì, Enea di Faenza, Riba Composites di Faenza.

Università Faenza: parte la nuova edizione del Master in Materiali Compositi

La giornata è stata condotta dal coordinatore della sede di Faenza, il professor Daniele Nanni, il quale ha fatto un quadro della situazione del Corso di Laurea che, nell’Anno Accademico appena iniziato, vede due importanti novità. La prima è l’introduzione del numero programmato, che non si è tradotto, come spesso capita, in un crollo delle iscrizioni ma in una loro sostanziale stabilità (28 immatricolati su 35 posti disponibili), sintomo questo dell’interesse che il Corso continua a suscitare nei diplomati. La seconda è il sospirato avvio dei lavori di costruzione di nuovi laboratori didattici, che renderanno la formazione sperimentale degli studenti sempre migliore.

Anche quest’anno sarà inoltre attivato il Master di I livello in Materiali Compositi, realizzato in collaborazione con Riba Composites (Gruppo Bucci Industries) e con diverse altre aziende del settore. Questo Master, oltre a costituire uno sbocco naturale per i laureati del Corso di Laurea in Chimica di Faenza, mira a una formazione specifica nel campo dei materiali compositi, il settore che in questo momento ha probabilmente più spazio per sorprendenti sviluppi tecnologici e che può candidare Faenza, con le competenze che già possiede, come centro di eccellenza in questo specifico ambito. Infine, il professor Nanni ha tenuto a salutare ufficialmente, da parte di tutti i colleghi e gli studenti, i pensionandi Claudio Zannoni e Angelo Vaccari, quest’ultimo, in particolare, storico conduttore del Corso negli anni del suo avviamento e consolidamento nel territorio, che certamente rimarrà nel ricordo di tutti coloro i quali hanno avuto e hanno tuttora a cuore le sorti di questa importante iniziativa didattica nella Romagna faentina.

Altri studenti premiati

Durante la cerimonia, che si è svolta presso la sede del Corso di Laurea, nella sala conferenze di Romagna Tech, sono stati anche consegnati, a studenti del I anno (Erika Barbi, Andrea Falchi, Danny Panzavolta e Matteo Tesselli), quattro Premi di Studio offerti dalla Fondazione “Toso Montanari” dell’Ateneo di Bologna e dalla Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza e, a studenti del II e III anno (Giuseppe Bagnara, Alessandro Covolo, Brenno Graziani, Giulia Magnani, Davide Mazzoli, Paola Natali, Martina Salsi, Francesco Tognacci e Manuel Trerè), altri nove Premi di Studio messi a disposizione dai sostenitori del Corso (Cerdomus, Comune di Faenza, Cooperativa Ceramica d’Imola, Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, Hera, Sacmi Imola e Vetriceramici-Ferro).

Hanno presenziato alla cerimonia Massimo Isola, vice sindaco con delega all’Università del Comune di Faenza, Paolo Righi, vice direttore del Dipartimento di Chimica Industriale “Toso Montanari”, in rappresentanza anche della Fondazione “Toso Montanari”, Alessandra Odone, componente del Cda della Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza e Giacomo Melandri, amministratore della Camera di Commercio di Ravenna, oltre a rappresentanti di tutti i sostenitori del Corso di Laurea.

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