Faenza indie: nasce una web radio per raccontare musica e cultura in città

Una web radio che coinvolge diverse associazioni del territorio e che diffonderà una serie di podcast legati al mondo culturale e ai gruppi emergenti della Romagna Faentina: interviste alle band, recensione di libri, approfondimenti su teatro e ceramica. Il progetto, sostenuto dal Comune e che vedrà all’opera un team di circa venti ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni, sarà portato avanti nei prossimi mesi dall’associazione PiGreco Apprendimento in collaborazione con l’associazione Rumore di Fondo, Semi (seeds for more interculture) e Cosascuola.

Il progetto è finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani

La web radio “Faenza indie”, vincitrice di un bando da 8mila euro promossa dalll’Agenzia Nazionale Giovani, si sviluppa all’interno dell’iniziativa nazionale AngInRadio che vuole coinvolgere e sviluppare la creatività giovanile, soprattutto in campo musicale ma anche artistico e letterario. Per questo la redazione lavorerà a stretto contatto con scuole, associazioni e musicisti del territorio che saranno coinvolti nelle varie puntate. Il podcast ha già intervistato gruppi locali nelle serate estive promosse dal Mei Balconi e Cortili, la serata Onde Rosa indipendente, e ha prodotto interviste legate all’evento ceramico Made in Italy: il 2 e 3 ottobre la radio sarà presente anche per il weekend del Mei. «Puntiamo a realizzare una quarantina di podcast – spiega Laura Emiliani di PiGreco – che saranno disponibili tra qualche settimana all’interno del canale ufficiale del progetto, e prossimamente cercheremo di coinvolgere anche realtà del volontariato europeo presenti a Faenza».

Il supporto dell’Unione della Romagna Faentina

L’attrezzatura della web radio è messa a disposizione dall’Unione della Romagna Faentina. «Siamo molto soddisfatti per la vittoria del bando e per aver realizzato questo progetto al termine del mandato Amministrativo – commenta l’assessora alle Politiche giovanili, Simona Sangiorgi –  si tratta di un’attività che, con entusiasmo, vuole coinvolgere le giovani generazioni nello sviluppo della città e dalla quale possono nascere future collaborazioni». Il progetto si inserisce all’interno di una “Faenza musicale” più viva che mai che vede all’attivo oltre mille musicisti, oltre sessanta band tra storiche e giovani, scuole, sale prove, studi di registrazione, festival e artisti di rilievo nazionale, con un movimento che merita per il suo alto valore culturale, aggregativo, sociale, economico e turistico di essere sempre più valorizzato. Per informazioni e collaborazioni: 0546/606756.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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