Sentieri e sapori: 9 appuntamenti alla scoperta della collina faentina

Camminate, degustazioni e pranzi che condurranno i turisti, da settembre a novembre, alla scoperta delle bellezze della collina della Romagna faentina. Nell’ambito del progetto “Starbene in Romagna” la Cna ha raccolto l’adesione di nove agriturismi nell’area faentina collinare sull’idea – giunta al secondo anno di realizzazione – di organizzare itinerari chiamati Sentieri e sapori che facciano conoscere il territorio e la bellezza tipica del trekking. «L’obiettivo – spiega Jader Dardi, presidente di Cna Romagna faentina – non è solo quello di fare una ‘bella iniziativa’ isolata, ma di promuovere in maniera sostenibile ed efficace il turismo in quell’area, mettendo le basi per una rete di agriturismi della collina faentina che vengano pienamente riconosciuti come ‘soggetto turistico’ decisivo per la neonata Destinazione Romagna». Da qui la volontà di una rete d’imprese a 360 gradi in grado di offrire molteplici opportunità al turista: dagli aspetti ricettivi a quelli culturali passando per quelli escursionisti.

Sentieri e sapori coinvolge 9 agriturismi, si parte il 10 settembre

I vulcanetti di Bergullo, la torre di Ceruno, la Rocca di Brisighella: sono queste alcune delle tappe che conosceranno i turisti nel corso delle nove giornate in programma. Tutti i nove appuntamenti avranno come base – punto di partenza e di arrivo – un agriturismo: in questo modo anche chi non può affrontare le escursioni – i più piccoli, i più anziani o semplicemente “i più pigri” – potrà comunque godersi una giornata alla scoperta di fattorie didattiche o dei prodotti tipici e naturali della zona. Le camminate sono organizzate in collaborazione con Trekking Nasturzio, Parco della Vena del Gesso e guide turistiche ambientali. Ogni escursione è unica e differente perché vuole far conoscere la bellezza di quell’ambito specifico di territorio, le sue sorprese, le sue storie, la relazione tra natura e uomo; oltre alla grande attenzione che verrà prestata alle produzioni artigianali locali. Dopo le escursioni, per chi vuole, è possibile avere il pranzo in agriturismo degustando i prodotti tipici locali. Il primo appuntamento di Sentieri e sapori sarà domenica 10 settembre con ritrovo alle ore 8.30 all’agriturismo La Querciola (Riolo Terme). «Camminare nei sentieri è toccare con mano la realtà del territorio – spiega Gian Piero Zama, vicepresidente Cna – valorizzando la parte ambientale. Crediamo in un turismo che guardi dalla costa alla collina, capace di dare voce alle imprese del territorio». La seconda tappa sarà invece domenica 17 settembre all’agriturismo Castagnolo di Casola Valsenio.

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Un modo per mettere in rete le imprese turistiche della collina faentina

Anche la società di promozione turistica If – Imola Faenza sostiene l’iniziativa. «Il valore aggiunto di questo progetto – spiega Erik Lanzoni, direttore di If – è la condivisione di obiettivi tra enti privati e pubblici: questo è il modello vincente. Vogliamo rimettere al centro dell’offerta turistica un’eccellenza come il Parco della Vena del gesso e i suoi prodotti tipici, una ricetta che può essere vincente anche per l’estero». I numeri del turismo 2017 vedono la collina della Romagna faentina sorridere: «per quanto riguarda le presenze di luglio – sottolinea Lanzoni – pur trattandosi di piccole realtà, Casola Valsenio registra un +81%, Riolo Terme +20% e Brisighella +31%. C’è ancora molto da lavorare, ma i segnali sono positivi e il trend è in crescita». Un trend di cui beneficia anche Faenza, che registra a luglio 2017 un +11% di presenze turistiche. « Il 2016 è stato l’anno che ha avuto il più alto numero di presenze turistiche a Faenza, e le premesse del 2017 dicono che saremo ancora sopra – commenta Massimo Isola, vice sindaco di Faenza – Aumentano sia gli arrivi che le presenze e sta diventando una crescita strutturale. Dobbiamo continuare a dare fascino ai nostri territori costruendo una tradizione turistica che anni fa non c’era ancora»

La logica con cui nasce Sentieri e sapori è quella di cominciare a mettere insieme, a far collaborare, un sistema di territorio che può essere, pur con numeri differenti, complementare all’offerta turistica della Riviera romagnola. «Sentieri e sapori – afferma Nevio Salimbeni, responsabile Cna Turismo Ravenna – non è semplicemente il tentativo di creare qualche bella domenica da trascorrere assieme alla famiglia, ma vuole creare un circuito economico di sviluppo turistico. Dobbiamo valorizzare sempre di più questa area che sta crescendo molto su una fascia di clientela medio-alta, rivolta anche agli stranieri. E nel farlo dobbiamo mantenerne l’autenticità».

 

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