La libertà di educazione: il prof. Luigi Berlinguer a Faenza

L’educazione al centro del dibattito faentino. Mercoledì 6 settembre, al teatro Masini di Faenza, si terrà l’incontro pubblico con il professor Luigi Berlinguer dal titolo “La libertà di educazione”. All’evento, che avrà inizio alle ore 20.45, interverranno anche il vescovo della diocesi di Faenza-Modigliana, Mario Toso, la vice presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari, Maria Grazia Colombo, Stefano Versari, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale e il sindaco di Faenza Giovanni Malpezzi. L’incontro è organizzato da Fondazione Marri – S.Umiltà e dalla diocesi di Faenza-Modigliana, in collaborazione con A.Ge.S.C (Associazione Genitori Scuole Cattoliche), ed è realizzata con il contributo de La Bcc ravennate forlivese e imolese.

Luigi Berlinguer fu Ministro dell’Istruzione dal 1996 al 2000

«Istituire una scuola paritaria in Italia è un diritto e non una facoltà, né tantomeno una concessione statale», «Lo Stato, pertanto, deve assicurare a queste scuole la piena libertà»: sono queste le parole del professor Luigi Berlinguer, che sarà protagonista dell’incontro pubblico del 6 settembre. Luigi Berlinguer è nato a Sassari il 25 luglio 1932 ed è un politico e accademico italiano. Laureato in giurisprudenza, è stato per anni docente universitario, all’università degli studi di Siena. Tra i suoi ruoli istituzionali di maggior prestigio, è stato Ministro della Pubblica Istruzione dal maggio 1996 all’aprile 2000. È cugino di Enrico, storico segretario del Pci, e di Giovanni Berlinguer. Nell’aprile del 2009, all’età di 77 anni, accetta la candidatura al Parlamento Europeo per il Pd come capolista per la circoscrizione Nord Est. Nel 2010 ha firmato il manifesto del Gruppo Spinelli per un’Europa federale.

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