Gli scout di Faenza lanciano una raccolta fondi: il ricavato sosterrà il ‘Buono spesa’ per le famiglie

Non potendo organizzare le tradizionali uscite di chiusura, gli scout faentini hanno messo in atto un piano alternativo per essere vicini a tutta la comunità cittadina. I quattro gruppi scout Agesci di Faenza (Faenza 1, con sede a S.Ippolito, Faenza 2 di S.Giuseppe, Faenza 3 di S.Marco e Faenza 4 di S.Savino) hanno lanciato una raccolta fondi per sostenere le famiglie in difficoltà tramite la modalità del ‘Buono Spesa’ fornito dagli enti locali. La campagna, sviluppata a questo link sulla piattaforma GofundMe, aveva come obiettivo la quota di 1.500 euro, ma già dopo quattro giorni dal lancio si è arrivati molto vicini a questa cifra, con 1.035 euro raccolti, e con possibilità dunque di raggiungere nei prossimi giorni questo risultato che andrà a sostegno del ‘Buono Spesa’ del Comune di Faenza.

Utilizzare la quota di un’uscita per sostenere famiglie in difficoltà

«Essere buoni è qualche cosa, ma fare del bene è molto di più»: questo il motto del video a cui hanno partecipato diversi capi scout faentini per lanciare l’iniziativa che non ha una data di scadenza precisa ma proseguirà ancora indicativamente fino a metà giugno. «La raccolta fondi nasce dall’idea di raccogliere tra tutti noi scout cittadini quella che sarebbe stata la quota dell’uscita di chiusura – spiegano i promotori della raccolta fondi – Purtroppo questo evento per noi bello e importante, che sancisce il termine delle attività svolte durante l’anno e da il via alla preparazione dei campi estivi, non si potrà fare. Abbiamo quindi pensato a questa modalità come strumento per sentirci utili e attivi nel nostro territorio, in un momento storico difficile e impegnativo per tutti».

A promuovere l’iniziativa su Gofundme i 4 gruppi scout di Faenza

«Alcuni di noi hanno già partecipato come volontari – proseguono gli scout – rispondendo alla richiesta della Protezione Civile per l’operazione di consegna della spesa a domicilio dei farmaci della gestione delle file all’ufficio postale. Questo vuole essere un aiuto in più. L’intero ricavato sarà devoluto al conto corrente aperto dal Comune di Faenza dal quale attingeranno per andare a contribuire ulteriormente all’operazione “Buono Spesa”, un aiuto per le famiglie in difficoltà del nostro territorio per l’acquisto di beni di prima necessità. Chiunque volesse contribuire è libero di farlo: noi prendiamo come riferimento quella che potrebbe essere una quota standard per un’uscita, ma qualsiasi importo decidiate di donare sarà utile alla causa».

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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