Ricerca e innovazione: un webinar di Romagna Tech il 27 gennaio. Tre i progetti finanziati

Quali sono gli investimenti regionali a servizio di ricerca e innovazione? Romagna Tech in collaborazione con il Clust-ER MECH organizza un webinar dal titolo “Investimenti regionali in ricerca e innovazione: quali ricadute” per conoscere i tre progetti, Acmec, Liber e FireMat, finanziati dalla Regione Emilia-Romagna per lo sviluppo dei settori dell’elettrificazione, dell’automazione e dei materiali compositi. L’appuntamento online è giovedì 27 dalle 15 alle 17, in collegamento dal Tecnopolo di Ravenna con sede a Faenza.

Ricerca e innovazione: il webinar

Nell’ambito del Por Fesr 2014-2020 e del Fondo Sviluppo e Coesione, sono stati finanziati tre progetti – ACMEC, LiBER e FireMat – che rispecchiano molto bene questo assioma, grazie anche alla stretta collaborazione tra imprese e sistema della ricerca dell’Emilia-Romagna. Tre progetti che aprono interessanti prospettive per il futuro dell’ecosistema regionale di saperi e innovazione. Vediamo il programma del webinar.

I momenti del webinar

Ad aprire l’incontro saranno il vicepresidente di Romagna Tech Massimo Bucci e la presidente Clust- er mech Mariacristina Gherpelli, affiancati da Marina Silverii, direttore operativo ART-ER, che parlerà dei progetti di Innovazione e Ricerca Industriale tra la nuova programmazione e il PNRR. La prima parte del webinar è dedicata al campo dell’elettrificazione: del progetto LiBER e della diffusione degli accumulatori al litio in applicazioni non automobilistiche parlerà Claudio Rossi dell’Università di Bologna, con Luca di Silvio, Manz Italy e Giuseppe E. Corcione, Chair della Value Chain ERMES Emilia-Romagna Mobile Electrification Systems. Seguirà la sessione sull’automazione: su ACMEC, Additive manufacturing e tecnologie Cyber- physical per la Meccatronica del futuro, prenderà la parola Andrea Tilli dell’ di Bologna, con Stefano Selvatici, della Marchesini Spa e Paolo Cominetti (Chair Value Chain DaAMA Digital and Advanced Manufacturing) ad illustrare il processo della trasformazione digitale nel settore delle macchine automatiche, e delle prospettive per il sistema manifatturiero di nuova generazione. La terza sessione è dedicata ai materiali: il progetto FireMat – nuovi materiali compositi per trasporti e costruzioni, in linea ai criteri di economia circolare – sarà presentato da Claudio Mingazzini (ENEA – Laboratorio Tecnologie dei Materiali Faenza TEMAF), assieme ad un rappresentante di Curti Costruzioni Meccaniche e Claudio Ricci (Co-Chair Value Chain MAMMER Materiali Avanzati per la Meccatronica e Motoristica). Le conclusioni sono affidate a Vincenzo Colla, Assessore regionale allo sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione, con un intervento dedicato alla Smart Specialisation Strategy regionale (S3) e agli investimenti 4.0 messi in atto dalla Regione Emilia-Romagna, per rispondere alle sfide di Agenda 2030.

La partecipazione al workshop è gratuita, previa iscrizione sul sito di Romagna Tech https://www.romagnatech.eu/2021/12/22/save-the-date-investimenti-regionali-in-ricerca-e-
innovazione-quali-ricadute/; a seguito dell’iscrizione verrà inviato il link per collegarsi.

I tre progetti nel dettaglio

ACMEC, Additive Manufacturing e Tecnologie Cyber-physical per la Meccatronica del futuro

Acmec è un progetto che riunisce tre laboratori della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna: Ciri-
Mam, Intermech e Romagna Tech. Le competenze integrate di queste realtà vanno dalla meccanica avanzata e dei materiali alla motoristica e meccatronica, fino alla sensoristica e Information and Communication Technology (Ict); a completamento del team anche due imprese, G.D S.p.A. e Marchesini Group S.p.A., leader in specifici ambiti del settore delle macchine automatiche per produzione e confezionamento. Il progetto ACMEC punta alla progettazione e fabbricazione di meccanismi – attuatori e sensori custom – integrati e innovativi, in modo economicamente sostenibile e flessibile, sfruttando i recenti progressi dell’Additive Manufacturing (AM) e delle tecnologie Cyber-Physical (CPS).
Il settore delle macchine automatiche rappresenta un ambito produttivo importante del territorio: l’attuale “approccio meccatronico” prevede però il solo abbinamento di azionamenti elettrici standard commerciali con riduttori e cinematismi, scelti o disegnati secondo criteri rigidi e “asettici”. Manca ancora una sistematica integrazione e specializzazione nello sviluppo di meccanismi, attuatori, sensori e controllori. In questo scenario si colloca il progetto ACMEC, con cinematismi di nuova concezione, soluzioni di manifattura additiva e tecnologie innovative legate al Cyber-Physical, al fine di estremizzare le prestazioni, minimizzando l’uso di materiale ed energia.

Webinar Romagna Tech

LiBER

La transizione verso uno sviluppo sostenibile della società richiede che anche la mobilità compia un salto in questa direzione. In questo contesto, il progetto Liber propone la realizzazione di sistemi tecnologici completi di battery pack (BP) per automotive e movimentazione industriale in Emilia-Romagna. Lo scopo è realizzare BP costituiti da un numero rilevante di celle cilindriche (tra 1.000 e 10.000), a partire da moduli di base (brick) prodotti con un processo automatizzato e qualificato. Questa soluzione ha caratteristiche di modularità, qualità, facilità di integrazione, basso costo, sicurezza passiva e attiva, capacità diagnostica locale e remota, facilità di recupero e riutilizzo a fine vita, impossibili da ottenere con le soluzioni oggi in commercio. LiBER alimenterà il settore automotive regionale con soluzioni innovative di prodotto battery pack completo, relativo processo di assemblaggio automatico e integrazione con veicolo e infrastruttura attualmente non presenti nel comparto produttivo. Attraverso LiBER, nuove realtà industriali potranno offrire soluzioni di prodotto e processo per BP avanzati su auto/moto ibride ed elettriche e veicoli da lavoro elettrici in sviluppo o già in produzione in Emilia- Romagna. LiBER svilupperà soluzioni già ideate, brevettate e convalidate in laboratorio e su veicoli da competizione, portandole a un livello di sviluppo e qualificazione che ne rendano più rapida e sicura la fase di industrializzazione e ingresso sul mercato.

FireMat

Il progetto FireMat – FIRE resistant MATerials & composites – è co-finanziato nell’ambito del Programma Operativo Regionale Fondo Europeo Sviluppo Regionale (POR FESR 2014-2020) della Regione Emilia- Romagna e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC).Riunisce alcune eccellenze del territorio regionale della ricerca sui materiali compositi: ENEA-TEMAF, in veste di coordinatore di progetto, ISTEC-CNR, CertiMaC, Consorzio MUSP e Romagna Tech (per l’attività di diffusione). FireMat ha l’obiettivo di rinforzare il comparto produttivo regionale dei materiali compositi, superando gli attuali limiti di temperatura dei compositi fibrorinforzati a base polimerica, incentivando al contempo modelli di economia circolare, producendo materiali riciclabili, biobased e da materie prime seconde. Il focus è sull’incremento delle prestazioni e del livello di sicurezza, insieme alla riduzione di tempi e costi di produzione. FireMat si è occupato di nuovi materiali compositi per il settore trasporti e costruzioni, sviluppando materiali antifuoco per l’alleggerimento a incrementata sostenibilità ambientale. Il progetto si è occupato della messa a punto, qualifica e modellazione di materiali compositi innovativi ed ha realizzato tre dimostratori antifuoco in scala reale: un pannello per parete ventilata, un cofano e uno scarico per elicottero.

Letizia Di Deco

Classe 1998, vivo a Faenza. Mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università di Bologna e qui continuo a studiare Italianistica. In attesa di tornare in classe da prof, mi piace fare domande a chi ha qualcosa di bello da raccontare su ciò che accade dentro e fuori le pareti della scuola. Ho sempre bisogno di un buon libro da leggere, di dire la mia opinione sulle cose, di un po' di tempo per una corsetta…e di un caffè

One thought on “Ricerca e innovazione: un webinar di Romagna Tech il 27 gennaio. Tre i progetti finanziati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.