GetCoo, startup ‘made in Romagna’, ottiene 230mila euro di crowdfunding

L’innovazione passa anche, e sopratutto, dalla Romagna: a dirlo non delle semplici congetture ma gli investitori stessi. GetCoo, startup innovativa di Villanova di Bagnacavallo fondata nel 2015 che sviluppa soluzioni di computer vision per l’industria, retail della moda e settore del turismo culturale, raggiunge l’obiettivo della raccolta fondi al primo round di equity crowdfunding.Il 19 aprile 2018 è stata lanciata sulla piattaforma Mamacrowd la loro prima campagna di equity crowdfunding che ha registrato un consistente numero di adesioni. Dopo sole 4 ore è stato infatti raggiunto l’overfunding, con la raccolta di oltre 70mila euro. In meno di 24 ore sono stati superati i 150mila euro, obiettivo massimo che si era prefissata la startup. Il progetto è stato validato con successo date le decine e decine di persone che hanno prontamente creduto nella computer vision tutta made in Italy decidendo di investire nell’azienda. La campagna si è chiusa con largo anticipo il 7 maggio, dopo solo 19 giorni (invece che 60) e più di 230mila euro. Gli investimenti permetteranno di potenziare la tecnologia sviluppando, tra l’altro, anche nuove App.

Dai monumenti al settore moda, una tecnologia capace di identificare gli oggetti

GetCoo si occupa di intelligenza artificiale e ha sviluppato una tecnologia proprietaria di computer vision basata su intelligenza artificiale denominata Dart (Direct Acquisition and ReTrieval), che identifica categorie e specifici oggetti in modo automatico. Per esempio, da una foto appena scattata su un monumento siamo in grado di ottenere tutte le informazioni sulla sua storia, oppure da uno scatto su un bullone siamo in grado di capire all’istante la sua tipologia, facendoci guadagnare così tempo prezioso. La tecnologia Dart è la più accurata e veloce in circolazione. «È una soluzione applicabile a molteplici settori e può dunque affrontare mercati ancora inesplorati dai competitor», afferma Stefano Berti, Ceo di GetCoo. Insieme al fratello Claudio (Cto) è ideatore del progetto e fondatore della startup.

GetCoo, startup con sede all’incubatore di Faenza gestito da Romagna Tech

Un bel successo per il team di GetCoo, di cui fanno parte anche Roberta Grasso, Jona Sbarzaglia e Elisa Bonaccorso. Una scommessa vinta anche per Startup Angels, alias Oreste D’Ambrosio e Marco Petrini, i consulenti che hanno seguito e preparato la startup al round d’investimento. I fondi raccolti saranno impiegati nell’ulteriore sviluppo del progetto di computer vision di GetCoo, che opera già nel mercato industriale e manifatturiero, nel retail della moda per l’identificazione di prodotti esposti in vetrina e nel settore culturale e artistico con l‘app turistica GetCoo Travel, che con una foto riconosce monumenti e opere d’arte e fornisce le relative informazioni. GetCoo è attualmente incubata al Parco Tecnologico Torricelli di Faenza (gestito da Romagna Tech), con una seconda sede operativa a Cresco (il primo spazio di coworking di Ravenna) e precedentemente incubata presso coLABoRA a Ravenna.

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