Una Rekico da applausi vince il derby con Cesena

Una serata che sarà ricordata a lungo. La Rekico Faenza non solo vince domenica 9 febbraio 2020 il derby con Cesena per 76-66, ma se lo aggiudica grazie a una grande prova del collettivo, bravo a reagire soprattutto nei momenti difficili. Non era semplice tenere testa a un avversario come l’Amadori, presentatosi al PalaCattani dall’alto del quarto posto e in ottima forma, ma la Rekico ha mostrato il suo lato migliore, sfoderando una prestazione da applausi che ha fatto esultare di gioia il numeroso pubblico. È impossibile stabilire il migliore in campo, perché davvero mai come questa volta tutti i giocatori si sono fatti trovare pronti quando chiamati in causa.

Grande prestazione della squadra

In una cornice da categoria superiore con tanti tifosi sugli spalti di entrambe le squadre, si gioca un derby acceso e combattuto, vinto dalla squadra che ha mostrato maggiore lucidità fino all’ultimo. Parte forte la Rekico portandosi sul 14-6 grazie alla fisicità dei suoi lunghi poi Cesena chiama time out e riordina le idee. La maggiore aggressività permette di recuperare palloni d’oro che vengono poi trasformati in contropiede letali e così gli ospiti ricuciono il gap fino al 12-14. I Raggisolaris non subiscono il contraccolpo psicologico e prima trovano una tripla con Rubbini poi un canestro incredibile con Sgobba a un secondo dalla fine del quarto, nato da un assist da una rimessa laterale a centrocampo a 1’’ dalla fine: si va quindi al primo riposo sul 19-14. Il secondo periodo inizia nel migliore dei modi con un gioco da tre punti di Rubbini per il 22-14 poi Di Lorenzo getta nella mischia Trapani e il copione cambia. Il play permette a Cesena di giocare a ritmi più alti e in pochi minuti arriva il sorpasso grazie a Planezio (25-22). Ancora una volta Rekico non accusa il colpo e ritorna avanti sul 37-30 grazie a capitan Bruni, commettendo nel finale di quarto l’unica ingenuità quando lascia libero Battisti all’ultimo secondo, bravo a segnare la tripla del 35-38 dell’intervallo.

Prossimo turno il 15 febbraio a Jesi

Si arriva così al terzo quarto, dove si vedono i pregi e i difetti delle due contendenti. La Rekico mantiene l’inerzia volando sul 52-41 grazie a un gioco da tre punti di Tiberti. Cesena è cinica nel rispondere con due tiri da tre consecutivi (47-52), dovendosi però poi affidare al solo Brkic, che si carica sulle spalle la squadra. il pivot oltre a segnare, porta Tiberti e Klyuchnyk a commettere il quarto fallo personale, altra situazione critica che Faenza gestisce alla grande. Il match continua ad essere ricco di colpi di scena con gli ospiti che arrivano ad un passo dalla rimonta al 35’ portandosi sotto 64-65. In questo momento la Rekico compie il capolavoro. La pressione difensiva è perfetta in attacco arrivano assist al bacio come quello di Tiberti per Rubbini che tutto solo sotto canestro firma il 71-64. Cesena non è attenta neanche su Petrucci, che dopo aver fatto saltare a vuoto due avversari, realizza il 73-66 a 1’58’’. Brkic prova il ‘tiro della speranza’, ma la sua tripla non va a segno e sul capovolgimento di fronte Oboe segna i punti della vittoria (76-66) che a 41’’ dalla fine fanno esplodere il PalaCattani.La Rekico ritornerà in campo sabato 15 febbraio alle 20.30 in casa dell’Aurora Jesi. Domenica 23 alle 18 ospiterà invece la Rossella Civitanova Marche.

Il tabellino

Rekico Faenza 76
Amadori Cesena 66
(19-14; 38-35; 58-50)

Faenza: Marabini ne, Anumba 14, Rubbini 8, Oboe 4, Zampa 1, Calabrese, Tiberti 6, Bruni 10, Klyuchnyk 9, Sgobba 17, Petrini ne, Petrucci 7. All.: Friso
Cesena: Papa 6, Trapani 9, Rossi F. ne, Battisti 9, Hajrovic 2, Guidi ne, Frassineti 20, Planezio 6, Scanzi, Chiappelli 4, Brkic 10. All.: Di Lorenzo
Arbitri: Rodia – Vastella
Note. Uscito per falli: Chiappelli

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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