Simona Ballardini scende in campo per Faenza 2020: “Al centro le esigenze delle società sportive”

Dalle sfide sul campo da basket, che l’hanno vista protagonista in campo nazionale e internazionale, a quelle elettorali delle prossime elezioni amministrative faentine: il Partito Democratico lancia la candidatura, all’interno della propria lista, della nota cestista Simona Ballardini che sosterrà la candidatura a sindaco di Massimo Isola. Un volto conosciuto e d’esperienza per promuovere e valorizzare lo sport del territorio attraverso diverse proposte che spaziano dagli interventi negli impianti a favore dei disabili alla realizzazione di una sorta di servizio civile sportivo per i giovani fino a un portale integrato che metta in comunicazione le diverse società. «Da sempre sono una sportiva – dichiara Ballardini – e nel corso della mia carriera penso di aver accumulato tante esperienze italiane ed estere che mi hanno permesso di capire come far funzionare al meglio lo sport faentino». «Simona rappresenta un pilastro del progetto che stiamo costruendo – commenta il coordinatore della campagna elettorale di Isola, Andrea Fabbri – e porterà a tutta la coalizione la sua esperienza e grinta».

Ballardini: tra le proposte il servizio civile sportivo

Il contesto Covid-19 non aiuta nella programmazione a lungo termine, nonostante questo Simona Ballardini ha indicato alcuni dei punti principali su cui puntare. «Bisogna dare ancora più centralità alle esigenze delle varie società – spiega la candidata – Ragioneremo in particolare sulla logistica e su come utilizzare al meglio gli impianti presenti nel territorio. Vanno inoltre prese in considerazione le tante richiese delle famiglie che oggi richiedono servizi aggiuntivi come cre o doposcuola, e nel periodo di difficoltà che stiamo vivendo vanno aiutate». Centrale, per Ballardini, anche il ruolo della comunicazione, oggi fondamentale in ogni ambito, e che prevede la creazione di un portale ad hoc dedicato allo sport faentino. «Le società vanno affiancate nell’attività di comunicazione. Per questo andrebbe creata una rete capace di presentare i valori, le storie e le realtà delle società e del territorio, facendo una sorta di guida in grado di aiutare i cittadini nella scelta migliore dello sport. Una comunicazione di questo tipo aiuterebbe, inoltre, la promozione turistica del territorio».

Tra le idee messe in campo da Simona Ballardini anche quella di una sorta di servizio civile sportivo in grado di coinvolgere i più giovani nei vari ambiti della società, non prettamente agonistici. «Si farebbe in modo che ragazzi e ragazze, attraverso i loro hobby e passioni, riescano ad aiutare le società con le loro idee: penso per esempio al lavoro che potrebbero fare in ambito social o di volontariato». Verrebbero così creati dei progetti ad hoc, sul modello dell’alternanza scuola-lavoro o del già consolidato ‘Lavori in Unione’. Altre proposte della Ballardini sono la formazione dei giovani e delle società in ambito prevenzione infortuni e la messa a norma di tutti gli impianti per consentire a utenti disabili il diritto allo sport. 

Massimo Isola: “Con Simona Ballardini vogliamo alzare l’asticella della competenza in ambito sportivo”

«La presenza di Simona Ballardini in lista è una delle belle notizie di queste elezioni – commenta Massimo Isola – a prescindere da come uno la pensi. Si tratta di una bella opportunità per la nostra città, credo infatti che la competenza che può portare Simona in ambito sportivo sia molto alta. Per fare campagna elettorale contro qualcuno basta urlare più forte, noi invece vogliamo costruire un progetto per Faenza in grado di alzare in ogni ambito l’asticella della credibilità e competenza. Simona sarà coinvolta così a pieno titolo nel nostro “Progetto 2020-2030”: un progetto a lungo termine dedicato allo sport di Faenza non legato solo alla quotidianità immediata, ma un nuovo inizio per ripartire con due passi avanti rispetto a quanto si faceva prima».

«Prevediamo interventi anche alla Graziola – aggiunge Isola – ma non è certo da inventare da zero una cittadella dello sport: a quell’area manca qualche pezzo per fare il salto di qualità. Inoltre vorremmo mettere mano anche alle strutture sportive del centro, che non vanno dimenticate».

La carriera di Simona Ballardini, tra le migliori giocatrici di basket italiane

Simona Ballardini, classe 1981, cresce nel settore giovanile del Club Atletico Faenza e fin da giovanissima diventa protagonista con la prima squadra (in cui esordisce quattordicenne nel 1995) della formazione manfreda. Nel 1998 viene premiata come migliore giovane del campionato italiano. Dopo aver contribuito da protagonista al ritorno del Club Atletico nella massima serie disputa un ottimo campionato di Serie A1 con la formazione faentina e si trasferisce in seguito a Schio. In seguito torna a Faenza dove si afferma come una delle migliori giocatrici di basket italiane. Trascina la squadra della sua città ai vertici del movimento cestistico femminile nazionale con l’accesso alla prima finale scudetto della sua storia e conquista, nel 2007, la Coppa Italia. Ha inoltre in curriculum 92 presenze nella nazionale di basket femminile con cui nel 2009 vince la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo. Dalla stagione 2015-16 gioca e allena a Faenza.

Samuele Marchi

Giornalista, sono nato a Faenza e dopo la laurea in Lettere all’Università di Bologna frequento il master in 'Sviluppo creativo e gestione delle attività culturali' dell’Università di Venezia/Scuola Holden. Ho collaborato con diverse testate locali e nazionali come Veneto Economia, Alto Adige Innovazione, Cortina Ski 2021, Il Piccolo, Faenza Web Tv. Ho partecipato all'organizzazione del congresso nazionale Aiga 2015 e del Padova Innovation Day. Nel 2016 ho pubblicato il libro “Un viaggio (e ritorno) nei Canti Orfici” (Carta Bianca editore) dedicato al poeta Dino Campana. Amo i cappelletti, tifo Lazio e, come facendo un puzzle, cerco di dare un senso alle cose che mi accadono attorno.

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